Informazioni complete
SERAFINI LUIGI – Orbis Pictus 100 tavole dal Codex Seraphinianus
SERAFINI LUIGI – Orbis Pictus 100 tavole dal Codex Seraphinianus
AUTORE: Luigi Serafini
TITOLO: Orbis Pictus di Luigi Serafini 100 tavole dal Codex Seraphinianus
SOTTOTITOLO: Presentazione di Vittorio Sgarbi Palazzo Grassi Venezia 1981
COAUTORI: Vittorio Sgarbi
EDITORE: Franco Maria Ricci Editore
LUOGO DI STAMPA: Milano
ANNO DI STAMPA: 1981
CARATTERISTICHE: Codex Seraphinianus, Catalogo della mostra, Fondazione Venezia Nostra
FORMATO: in 4° ( 33,2 x 23,1 cm )
PAGINE: [24 di cui le ultime 3b]
ILLUSTRAZIONI: Il catalogo contiene (16) tavole complessive, scelte fra le 100 tavole che compongono il Codex Seraphinianus
Di queste sedici tavole:
- Alcune si presentano con illustrazioni a colori e testo composto in un carattere corsivo totalmente inventato
- Le rimanenti sono ideate di solo testo, composto a due colonne e sempre in corsivo totalmente illeggibile
LEGATURA: Brossura editoriale a doppio punto metallico
DESCRIZIONE:
Il fascicolo è il catalogo della mostra allestita nel 1981 a Palazzo Grassi, un edificio civile che si trova a Venezia nel sestiere di San Marco e affacciato sul Canal Grande
Esposizione con il patrocinio del comune di Venezia è realizzata grazie al contributo della Fondazione Venezia Nostra, sotto la presidenza di Gino Caselli, nell’ambito della campagna internazionale dell’UNESCO per la salvaguardia di Venezia
Il direttore artistico dell’evento è Vittorio Sgarbi che è anche l’autore della presentazione alla mostra con il testo intitolato Della seraphiniana methodus.
STATO DI CONSERVAZIONE: Perfetto, Al frontespizio timbro a secco, la data e una minima nota manoscritta, SERAFINI LUIGI Orbis Pictus
Il Codex Seraphinianus di Luigi Serafini è un opera che in breve tempo ha guadagnato una fama mondiale e molte ristampe
Pensato da Serafini come un lavoro enciclopedico, da lui figurato e scritto a Roma tra il 1976 e il 1978.
Il Codex Seraphinianus è illustrato con disegni chiari e diretti che non lasciano spazio ai sottintesi, a questi è unito un testo scritto in un carattere corsivo e interamente incomprensibile con l’uso di prassi ordinarie
L’edizione originale è del 1981, edita in due volumi, da Franco Maria Ricci, in 4000 esemplari numerati e con firma autografa dell’autore
La Fondazione Venezia Nostra era un ente privato fondato dal mecenate Gino Caselli che operava nell’ambito della salvaguardia e del restauro del patrimonio monumentale veneziano. A lei si deve il restauro completo del Ponte di Rialto, una architettura posta sul Canal Grande che collega i sestieri di San Marco con quello di San Polo
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