Pubblicato il

I libri rari come riconoscerli

I libri rari come riconoscerli

I libri rari come riconoscerli.

I libri rari come riconoscerli.

 

Il desiderio di un qualunque bibliofilo non si limita al solo piacere di collezionare dei libri antichi. Lo spinge, fra questi a selezionare, con accuratezza, i volumi, dell’argomento di suo interesse, qualificati come i più rari.

Il suo fare è mosso da un forte amore verso il libro. Un trasporto che da sempre, in questo più che particolare genere di individui, non si limita al solo testo ma,. Prende in considerazione tutte le qualità dell’edizione.

Quest’ultima, nell’analisi più ingenua, è una caratteristica che si esprime nella peculiarità dei materiali scelti, nelle tecniche di stampa impiegate e nelle caratteristiche della rilegatura. I libri rari come riconoscerli.

La sensibilità del bibliofilo conferisce particolare rilievo all’analisi del tipo di carta impiegata. Per il bibliofilo risulta irresistibile un impressione stampata su carta colorata, paradisiaca quella su pergamena.

Alla carta si lega il formato dei volumi. Il bibliofilo mostra un particolare interesse per i libri antichi e i libri rari di formato minuscolo.

Tutti questi connotati però non possono nulla nei confronti della particolarità da sempre più ricercata ovvero la rarità. I libri rari come riconoscerli.

 

Come individuare quando i libri antichi sono dei libri rari?.

 

Per indentificare quali fra i libri antichi sono anche dei libri rari è sempre utile avvalersi del proprio sesto senso.

Un requisito che tutti i bibliofili coltivano con estrema cura.

Affinandolo con l’esperienza e basandolo su delle ponderate riflessioni.

Manoscritti, codici, incunaboli e libri antichi possono potenzialmente essere tutti dei libri rari. I libri rari come riconoscerli.

 

Questa considerazione è valida anche solo per il mero calcolo dell’età.

Più il tempo passa più aumentano le difficolta di conservazione del materiale di cui i libri sono costituiti. Senza trascurare che la carta è un materiale molto sensibile all’azione dell’acqua e ancora di più all’opera del fuoco.

Le pagine sono anche un gustoso pranzo per una infinità di insetti. Mangia oggi e mangia domani e del nostro libro rimane ben poco di collezionabile.

Sono tutte queste delle buone ragioni che attribuiscono ad ogni libro antico una latente potenzialità di appartenenza alla categoria dei libri rari.

Comunque è bene precisare che i libri rari non devono essere necessariamente dei libri antichi. Rari o rarissimi sono anche edizioni stampate da pochi anni. 

I libri rari come riconoscerli.

Quali sono le categorie entro le quali è più facile reperire i libri rari?.

Un primo orientamento si può delineare dividendo i libri in quattro gruppi.

La distinzione avviene tenendo in considerazione: l’edizione, il contenuto, la curiosità e le caratteristiche proprie dell’esemplare.

L’appartenenza a uno di questi gruppi è un ottimo preludio ma, non basta.

 

Sono libri rari per edizione quelli:.

I libri rari come riconoscerli.

  • Stampati in lingue esotiche.
  • Figurati con importanti illustrazioni.
  • Impressi da celebri tipografi.
  • Editi da stamperie private.
  • Quando l’edizione è composta da poche o ancor meglio pochissime copie.
  • Opere monumentali perché di solito appannaggio delle sole biblioteche.
  • Libri in edizione principe.

 

I libri rari per contenuto comprendono: I libri rari come riconoscerli.

 

  • Opere di storia locale.
  • Libri di cosmologia, scienza, musica e storia del teatro.
  • Volumi di letteratura popolare.
  • Testi erotici.

 

Libri antichi rari per curiosità comprendono:.

 

  • Volumi che trattini di argomenti particolari.
  • Libri proibiti. I libri rari come riconoscerli.
  • Testi scritti da autori burloni, strambi o pazzi.
  • Quando recano difetti nell’edizione.
  • In formati non usuali.

 

 

I libri rari per caratteristiche proprie dell’esemplare comprendono:.

 

  • Le copie uniche. Ovvero quelle superstiti dalle distruzioni, sopravvissute alle fiamme dei roghi.
  • Esemplari in perfette condizioni.
  • Copie con significative dediche.
  • Libri chiosati da importanti personaggi.
  • Con rilegature realizzate da importanti autori o alle armi.

I libri rari come riconoscerli.

Questa classificazione del genere dei libri antichi e dei libri rari non può, per sua natura, essere completa.

Questo è una elencazione che vuole essere il solo punto di partenza.

Uno spunto di meditazione. Un inizio per affinare e perfezionare la propria sensibilità di collezionista. 

I libri rari come riconoscerli

 

 

Nell’immagine:. Hervieux de Chanteloup, Nuovo trattato utilissimo de’ canarini, Venezia, 1724.

 

I libri rari come riconoscerli.

 

Il formato degli incunaboli.

 

 

Le caratteristiche degli incunaboli.

 

 

Il repertorio degli incunaboli.

I libri rari come riconoscerli.

 

L’incunabolo La nascita della stampa e gli incunaboli.

 

 

Appunti di un bibliofilo.

 

 

Libri antichi consigli sulla corretta conservazione.

 

 

Maison A Quantin editeur.

 

 

Il fascino del libro figurato d’autore.

 

 

I libri rari sono un significativo pezzo della nostra storia.

Dei testi che sfidando tutte le avversità sono giunti fino ai nostri giorni.

 

Una fortuna per tutti i libri rari ma, anche e soprattutto, per l’appassionato collezionista. Colui che in questo modo ha la soddisfazione di averli fra le mani. Potendo così sfogliarli e aver il privilegio di riuscire ad apprezzare tutte le loro peculiarità. Da quelle che chiunque può percepire. a quelle che solo i più accaniti topi da biblioteca sanno individuare.

Il formato, ovvero le dimensioni, è una di quelle caratteristiche che non possono sfuggire a nessuno. Anche a chi dai libri, soprattutto se rari e antichi, si è sempre mantenuto a debita distanza.

Esistono libri enormi ed altrettanti piccolissimi o addirittura microscopici.

Come puoi immagine un libro gigantesco ?.

Pensalo grande, con le pagine che misurano ognuna otto per cinque metri. Di questi fogli ne esistono 429, fra loro cuciti a formare un volumone stampato su carta e rilegato in metallo.

Il tutto pesa la bellezza di quindici quintali.

Narra del Profeta Maometto e dell’Islam. Un librone entrato a ragione nel Guinness dei primati.

Ma il sofisticato amatore cosa ricerca ?.

Lui non si ferma certo all’apparenza. Quello che gli frulla nella testa è difficile da esprimere in poche parole, anzi è proprio difficoltoso da raccontare. Forse, può essere, quella tonalità dell’inchiostro. Forse quello spazio bianco a fine frase, può darsi che sia il colore della carta e via di seguito con molti altri dubbi.

Comunque solo lui lo sa e non è certo propenso a dirlo a chiunque!.

Bisogna sapere che l’acquistare dei libri rari è un attività fuori controllo, dai notevoli rischi.

La motivazione non ha un unica spiegazione, può essere il desiderio di avere una copia in prima edizione dello scritto del proprio autore preferito. Per molti rimane difficile non subire il fascino della lettura di un romanzo nella sua edizione originale.

Pensati, seduto in poltrona, con il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa fra le mani. Cogli il momento in cui occhio legge sul colophon: Stampato il 25 ottobre 1958.

L’acquisto può anche essere spinto da un forte interesse verso uno specifico argomento. Il desiderio di conoscere tutti i segreti della materia, narrati da uno dei più noti e riconosciuti specialisti di quel tema.

Quale appassionato gastronomo, alla ricerca dell’ingrediente più segreto, non consulterebbe il libro di Pellegrino Artusi intitolato La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene. Il manuale di cucina noto a chiunque e, dal 1891, il riconosciuto manifesto della cucina italiana.

Un’altra ragione è quando si pensa di regalarlo. È un dono, in genere, molto gradito. Questo se si conoscono gli interessi di chi lo riceve e, soprattutto, se non è già parte della collezione del destinatario.

Comunque con i libri rari difficilmente si cade in errore.

Nel caso in cui l libri antichi sono pensati come un omaggio, ci troviamo in un fortunoso caso. Una situazione che una cara amica definirebbe con le parole: Audace ci piace!. Così facendo i libri antichi regalati diventano i portatori anche di qualche taciuto messaggio o augurio.

Ora esaminiamo il caso più difficile: Il collezionista!.

In questa occasione evoco Eduardo De Filippo e Gli esami non finiscono mai.

Ci troviamo dinanzi a un profondo conoscitore dell’argomento. Un’autorità che in altri tempi avrebbe partecipato con successo a un qualunque tele quiz. Un personaggio che, a memoria, ricorda che in quel libro, a quella pagina e in quella riga si legge invece ci dovrebbe essere. Insomma lui stesso è una vivente monografia sul tema.

Questa rimane sempre una esperienza indelebile, una fonte di numerose e rare informazioni.

Quale fra tutti i libri rari acquistare ?.

A ciascuno il suo, usufruendo di Leonardo Sciascia e del titolo del suo romanzo giallo.

Si parte così e in breve tempo si riempie la libreria. In seguito si passa alla disposizione a doppia fila su ogni ripiano. Dopo questo traguardo s’inizia con le mensole a muro, per finire con gli accumuli sparsi in ogni ambiente della casa. Insomma una scelta pericolosa, da ben ponderare.

Se vuoi correre tutti questi rischi, comincia a consultare il mio catalogo oppure contattami.