Pubblicato il

Libri antichi Una curiosità bibliografica I libri in miniatura o microscopici

libri_antichi_bibliografia_libriinminiatura_librimicroscopici

Libri antichi Una curiosità bibliografica I libri in miniatura o microscopici

 

Fra i libri antichi i libri in miniatura o microscopici sono una sicura curiosità bibliografica.
Questa categoria comprende dei libri di ridottissime dimensioni. Impressi con un corpo del carattere minuscolo.

Editi nel formato compreso dal 64° al 128°.
A confronto il 32°, con una altezza delle pagine minore ai 10 centimetri, appare un gigante.
Meglio il 64° con i suoi 76,2 millimetri. Perfetto il 128°. Il più piccolo formato per i libri esistente.

In questi casi è improponibile una altezza del foglio superiore alla larghezza.

I libri in miniatura o microscopici sono delle pubblicazioni piccolissime. Date alle stampe non pensando allo studioso. In origine destinate a diventare un regalo. Ora riservate al collezionista.

Hanno una storia antica.

Composta di molte lingue e di molteplici argomenti. Troviamo: almanacchi. dizionari. opere classiche. romanzi. la bibbia. libri per bambini. erotici e di letteratura devozionale.

Un edizione religiosa è il più antico libro in miniatura conosciuto.

Si tratta di un incunabolo. È intitolato Officium Beatae Virginis Mariae impresso da Matthias Moravus a Napoli nel 1486. Misura 76,0 x 51,0 millimetri.

Il XVII secolo fu il periodo d’oro del libro microscopico.

Fra questi volumetti troviamo un libro composto da citazioni sulla medicina. Intitolato Gli aforismi d’Ippocrate dato alle stampe nel 1617 ad Anversa presso gli eredi del tipografo fiammingo Christophe Plantin. Misura 45 x 30 millimetri.

Fra i libri antichi i libri in miniatura o microscopici sono nati per facilitarne il trasporto.

Di contro al lettore presentavano il limite della leggibilità.
Due caratteristiche che l’odierna tecnologia ha brillantemente superato.

Per lo stampatore sono una duplice prova: di bravura tecnica e di grande perseveranza.

Realizzati componendo il testo con i caratteri mobili. Oppure compilandolo in incisione o in litografia. Altre volte più furbescamente con impiego della fotoincisione.
Non trascurando un’accurata ricerca per la scelta della carta e dell’inchiostro da impiegare.
Tutti fattori convergenti. Essenziali per l’ottimale percezione del testo da parte del lettore.

Fra i libri in miniatura più noti e di riconosciuta rarità troviamo il Bloem Hofje. In italiano Campo fiorito.

Un libro contenete una antologia di proverbi cristiani.

Compilata da uno sconosciuto C. van Lange. Edito nel 1673 e forse anche nel 1674.

Stampato senza dichiarare il luogo di stampa. Probabilmente ad Middelburg o ad Amsterdam.

L’editore fu Benedikt Smidt.

È composto da 46 pagine di testo non numerate più 1 pagina bianca posta all’inizio e una alla fine. Il testo è compreso in un’area di 13,0 x 7,0 millimetri. La pagina misura 15,0 x 1,0 mm.

Un libretto di cui si conosce l’esistenza di pochissime copie.

Quasi tutte con rilegatura coeva e similare.

Una magnifica legatura in tutta pelle con impressioni in oro ai piatti e al dorso. Tagli in oro. Con chiusura con gancio metallico.

La tecnica di realizzazione del Bloem Hofje è inedita e ingegnosa.

Il testo è impresso su un solo lato del foglio. Successivamente tagliato a formare le pagine.

varie parti sono incollate con il fine di dare un aspetto usuale alla pubblicazione.

Il tutto è incollato alla rilegatura.

Un libro non cucito. Interamente assemblato con colla.

Edizione è rimasta per oltre duecento anni il libro più piccolo mai stampato.

Il Bloem Hofje è certo desiderio di qualunque collezionista di questa tipologia di libri.

 

Libri antichi Libri in miniatura il Dantino edito dalla tipografia Salmin a Padova.

Libri antichi Libri in miniatura editi dalla tipografia Salmin a Padova.

Appunti di un bibliofilo.