Informazioni complete
Catalogo Bolaffi della pittura italiana dell’Ottocento.
Catalogo Bolaffi della pittura italiana dell’Ottocento.
Sono disponibili i numeri: 2, 3, 4, 5, 12, 13 e 14.
Catalogo Bolaffi della pittura italiana dell’Ottocento Numero 2.
Torino. Giulio Bolaffi Editore. 1969 in 8° carré ( 28,7 x 24,7 cm ) pp. XII,508. 962 illustrazioni in bianco e nero 84 illustrazioni a colori. Tutta tela editoriale. Copertina anteriore e dorso impressi in oro. Sovraccoperta editoriale. Direzione di Enrico Piceni. A cura di Sandra Furlotti Reberschak 370 Artisti catalogati. Bibliografia.
Catalogo Bolaffi della pittura italiana dell’Ottocento Numero 3.
Torino. Giulio Bolaffi Editore. 1970 in 8° carrè ( 28,7 x 25,0 cm ) pp. XVI,524. Illustrazioni in bianco e nero. Illustrazioni a colori. Tutta tela editoriale. Copertina anteriore e dorso impressi in oro. Sovraccoperta editoriale. Direzione di Enrico Piceni. A cura di Piero Dini,. Sandra Furlotti Reberschak e Giuseppe Luigi Marini.
Catalogo Bolaffi della pittura italiana dell’Ottocento Numero 4.
Torino. Giulio Bolaffi Editore. 1971 in 8° carrè ( 28,7 x 24,7 cm ) pp. VII,472. Illustrazioni in bianco e nero. Illustrazioni a colori. Tutta tela editoriale. Copertina anteriore e dorso impressi in oro. Manca la Sovraccoperta. Direzione di Enrico Piceni.
Catalogo Bolaffi della pittura italiana dell’Ottocento Numero 5.
Torino. Giulio Bolaffi Editore. 1974 in 8° carrè ( 28,7 x 24,7 cm ) pp. VIII,462. Illustrazioni in bianco e nero. Illustrazioni a colori. Tutta tela editoriale. Copertina anteriore figurata. Bibliografia. Direzione di Enrico Piceni.
Catalogo Bolaffi dell’arte italiana dell’Ottocento Numero 12.
Giorgio Mondadori & Associati Editore. 1983 in 4° ( 29,2 x 22,0 cm ) pp. 354. Illustrazioni in bianco e nero. Illustrazioni a colori Tutta tela editoriale Titolo al dorso impresso in oro Sovraccoperta figurata. Fascetta editoriale. 600 pittori, scultori e incisori. Bibliografia.
Saggi:.
Angelo Dragone,. L’Ottocento italiano tra valorizzazione e speculazione.
Gianfranco Bruno,. La pittura in Liguria dal neoclassicismo al divisionismo.
Catalogo dell’arte italiana dell’Ottocento Numero 13.
Giorgio Mondadori & Associati Editore. 1984 in 4° ( 29,2 x 22,0 cm ) pp. 448 Illustrazioni in bianco e nero. Illustrazioni a colori. Tutta tela editoriale. Titolo al dorso impresso in oro. Sovraccoperta figurata. Fascetta editoriale. 700 pittori, scultori e incisori. Bibliografia.
Saggio:. Raffaello Causa,. La pittura napoletana dell’Ottocento:. Neoclassicismo e accademia,. La scuola di Posillipo,. I fratelli Palizzi,. Domenico Morelli e l’aspirazione alla pittura nazionale,. La scuola di Resina:. Marco De Gregorio,. Giuseppe de Nittis,. Federico Rossano ed altri,. Romanticismo pittura di genere e pittura di storia nella seconda metà del secolo,. Il secondo ottocento,. L’eredità dell’ottocento il disfacimento de la tradizione tra vecchio e nuovo secolo.
Catalogo Bolaffi dell’arte italiana dell’Ottocento Numero 14.
Giorgio Mondadori & Associati Editore. 1985 in 4° ( 29,2 x 22,0 cm ) pp. 416. Illustrazioni in bianco e nero. 60 tavole a colori. Tutta tela editoriale. Titolo al dorso impresso in oro. Sovraccoperta figurata. Fascetta editoriale. 610 pittori, scultori e incisori. Bibliografia.
Saggi:.
Angelo Dragone,. L’Ottocento un mercato in via di sviluppo.
Luciano Anelli,. La pittura dell’Ottocento a Brescia e nel bresciano:. L’epoca neoclassica,. La pittura del romanticismo,. La pittura dell’epoca del verismo,. Tra Ottocento e Novecento.
Gustavo Predaval,. La rivisitazione d’una raccolta di cinquant’anni fa: la collezione Botta.
Enrico Somarè,. La raccolta di Gustavo Botta.
Giulio Montenero,. Il civico Museo Revoltella di Trieste. Catalogo Bolaffi della pittura italiana dell’Ottocento.
CUGINI DAVIDE – Ermenegildo Agazzi.
MANZI LUIGI – Vincenzo Irolli Presentazione di Francesco Sapori.
BENEZIT – Dictionnaire critique et documentaire des peintres sculpteurs dessinateurs et graveurs.
DE GRADA RAFFAELE – Michele Cascella inedito.
ROCCA LUIGI – Album della esposizione del 1866.
Consiglio Alberto – Antonio Van Pitloo.
Giolli Raffaello – Pittori dell’Ottocento.
AA.VV. – Prima mostra maestri dell’Ottocento Italiano.
De Grada Raffaele – I Macchiaioli.
La pittura italiana dell’Ottocento vede la nascita negli epigoni del Neoclassicismo e la sua conclusione nel Futurismo.
La prima corrente è volta alla riscoperta dell’arte classica. Trova nello scultore Antonio Canova una delle sue più significative espressioni.
Per il movimento futurista si individua in Filippo Tommaso Marinetti l’ideatore. Il Futurismo è la prima avanguardia storica italiana del Novecento ed una delle prime avanguardie europee. É fautore di un rinnovamento della cultura in ambito: letterario, culturale, artistico e musicale.
Al Neoclassicismo succede il Romanticismo. Catalogo Bolaffi della pittura italiana dell’Ottocento.
Quest’ultimo, in Italia, è rappresentato dal veneziano Francesco Hayez. Il principale interprete italiano della pittura storica. Una forma artistica che voleva trasmettere le aspirazioni del Risorgimento. Per questa ragione sulle tele di Hayez e dei suoi colleghi contemporanei appaiono i soggetti e gli episodi storici della storia passata della penisola. Fra questi episodi quelli di ispirazione medioevale sono i principali. Tutti questi temi diventano una metafora per influire sugli eventi e sugli spiriti del presente. Hayez è anche pittore di ritratti e del quadro simbolo di quel periodo: Il bacio.
Del bacio si conoscono più versioni. La prima è la più famosa. Questa è un dipinto olio su tela. Misura 112 x 88 cm. Il quadro è commissionato dal conte Alfonso Maria Visconti di Salicento e da lui donato alla Pinacoteca di Brera. Luogo ove tuttora è conservato.
Francesco Hayez presenta la prima versione de Il bacio all’esposizione annuale di Brera, il 9 settembre 1859.
É l’anno della battaglia di Solferino e San Martino. Seguita dall’armistizio di Villafranca, che poneva fine alla seconda guerra d’indipendenza. Scacciando gli austriaci dalla Lombardia e annettendo quest’ultima ai possedimenti del Re di Sardegna.
Il titolo originale dell’opera è Il bacio. Episodio della giovinezza. Nel quadro i due soggetti vestono costumi del XIV secolo. Questo in assonanza al sentire dell’epoca, dove l’ambientazione storica trovava ampio favore.
Hayez prende ispirazione per dipingere il bacio da una sua opera precedente. Intitolata l’Ultimo bacio di Romeo e Giulietta. Dipinto nel 1823. É un olio su tela che misura 291 x 202 cm. Ora visibile a Tremezzo, in provincia di Como, presso Villa Carlotta.
Nel bacio sono raffigurati un’uomo e una donna. Sullo sfondo, nell’androne, un ombra. Quest’ultima è la parte superiore di una figura umana.
I soggetti vestono con abiti medievali. Realizzati con stoffe dai colori vivaci.
L’uomo ha il viso coperto e porta sotto al mantello un’arma bianca. Ha un piede appoggiato su un gradino. Hayez in questo modo vuole alludere a una prossima separazione dalla donna che sta baciando.