Informazioni complete
GRAMSCI ANTONIO – Il materialismo storico e la filosofia di Benedetto Croce.
GRAMSCI ANTONIO – Il materialismo storico e la filosofia di Benedetto Croce.
AUTORE: Antonio Gramsci.
TITOLO: Il materialismo storico e la filosofia di Benedetto Croce.
SOTTOTITOLO: Nessuno.
COAUTORI: Benedetto Croce. Platone Felice.
EDITORE: Einaudi.
LUOGO DI STAMPA: Torino.
ANNO DI STAMPA: 1948.
CARATTERISTICHE: Prima edizione. Edizione originale.
FORMATO: in 8°.
PAGINE: XXIV, 302.
ILLUSTRAZIONI: Nessuna.
LEGATURA: Brossura editoriale impressa.
DESCRIZIONE: Quasi interamente da tagliare. Opere di Antonio Gramsci 2° volume. [+].
STATO DI CONSERVAZIONE: Sottolineature.
DATI SULL’AUTORE: Antonio Gramsci,. Ales,. Oristano 1891 – Roma 1937.
I Quaderni del carcere contengono le riflessioni elaborate da Gramsci durante il periodo di prigionia. Sono iniziati l’8 febbraio 1929. A seguito dell’aggravarsi della malattia si conclusero nell’agosto 1935. Sono degli scritti non destinati alla pubblicazione. La cognata Tatiana Schucht li numerò a caso e in seguito li affidò all’Ambasciata sovietica a Roma. Sono conservati a Mosca.
Suddivisi per argomento sono stampati dall’editore Einaudi. Con la supervisione di Palmiro Togliatti. A cura di Felice Platone, collaboratore redazionale di Gramsci prima del suo arresto. L’opera si compone di sei volumi. Stampati tra 1948 e il 1951 con i titoli:.
- Il materialismo storico e la filosofia di Benedetto Croce, nel 1948.
- Gli intellettuali e l’organizzazione della cultura, nel 1949.
- Il Risorgimento, nel 1949.
- Note sul Machiavelli, sulla politica e sullo Stato moderno, nel 1949.
- Letteratura e vita nazionale, nel 1950.
- Passato e presente, nel 1951.
In precedenza Einaudi aveva dato alle stampe le Lettere dal carcere.
GRAMSCI ANTONIO – Lettere dal carcere.
GRAMSCI. ANTONIO – Gli intellettuali e l’organizzazione della cultura.
GRAMSCI ANTONIO – Il risorgimento.
Benedetto Croce,. Pescasseroli,. L’Aquila 25 febbraio 1866 – Napoli, 20 novembre 1952. Filosofo, storico, politico, critico letterario e scrittore.
Croce ha lasciato un’opera letteraria vastissima. É autore di scritti di filosofia, storiografia, critica letteraria e varia aneddotica.
Durante il terremoto di Casamicciola, il 28 luglio del 1883, quando aveva diciassette anni, perse i genitori e la sorella. La famiglia si trovana nell’isola d’Ischia in vacanza. Rimasto orfano, assieme al fratello superstite Alfonso, si trasferisce a Roma. Dove è affidato alla tutela del cugino Silvio Spaventa.
Dopo un breve periodo trascorso a Roma. nel 1886, si trasferisce a Napoli. Città nella quale trascorrerà la maggior parte della sua vita.
A Napoli, acquista e abita nella casa dove Giambattista Vico aveva trascorso la sua vita.
Croce è il fondatore de La Critica,. Rivista di letteratura, storia e filosofia. Redatta in collaborazione di Giovanni Gentile.
Il primo numero è del gennaio 1903. La rivista è pubblicata in fascicoli bimestrali. Fino al 1906 è stampata a spese di Croce. Dopo questa data subbentra l’editore Laterza. La rivista è impressa fino al 1944.
La Critica è considerata una delle maggiori riviste culturali del primo Novecento. Ininterrottamente stampata per quarantadue anni.
Nominato per censo senatore nel 1910. Nell’ultimo goveno Giolitti ricopre la carica di Ministro della Pubblica Istruzione.
Nel 1925 da alle stampe il Manifesto degli intellettuali antifascisti. Lo scritto segna la fine dell’amicizia e della collaborazione con il filosofo Giovanni Gentile, fervente fascista.
Il suo libro:. Storia d’Europa nel secolo decimo nono è aspramente criticato dal Vaticano. Nel 1932, il volume è posto dal Sant’Uffizio nell’indice dei libri proibiti. Nello stesso repertorio, nel 1934, seguiranno tutte le opere scritte da Croce.
É il presidente del Partito liberale sino al 1947. Deputato alla Costituente. Dal 1948 senatore di diritto.