GRIGIONI FRANCO – Arredamento Mobili Ambienti

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Milano Gorlich Editore 1956

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GRIGIONI FRANCO - Arredamento Mobili Ambienti

Informazioni complete

GRIGIONI FRANCO – Arredamento Mobili Ambienti.

GRIGIONI FRANCO – Arredamento Mobili Ambienti.

 

AUTORE: Franco Grigioni.

TITOLO: Arredamento Mobili Ambienti.

SOTTOTITOLO: Con 668 illustrazioni in nero e 14 tavole a colori.

COAUTORI: –

EDITORE: Gorlich Editore.

LUOGO DI STAMPA: Milano.

ANNO DI STAMPA: 1956.

CARATTERISTICHE: Prima ed unica edizione. Arte. Arredamento.

FORMATO: in 4°. ( 29,0 x 23,0 cm ).

PAGINE: Non numerate.

ILLUSTRAZIONI: 668 illustrazioni in bianco e nero. Stampate a piena, mezza o a un quarto di pagina. 14 tavole a colori.

LEGATURA: Rilegatura editoriale in cartone rigido. Copertina anteriore e dorso impressi.

DESCRIZIONE:.

Edizione originale. Prefazione dell’autore.

Le 668 illustrazioni raffigurano schizzi o fotografie di:. Ambienti, singoli mobili e qualche soprammobile.

Per ogni illustrazione è specificato l’architetto autore del progetto e si fornisce una breve descrizione. va.

STATO DI CONSERVAZIONE: Manca la sovraccoperta.

GRIGIONI FRANCO – Arredamento Mobili Ambienti.

FERRARI GIULIO – Il legno e la mobilia nell’arte italiana.

RIGOTTI GIORGIO – L’architettura del mobile.

MORAZZONI GIUSEPPE – Il mobile intarsiato di Giuseppe Maggiolini.

LEVY SAUL – Il mobile veneziano del Settecento.

CONSIGLIO ANTONIO – Guida tecnica per l’impiego razionale del marmo.

AA.VV. – I marmi italiani.

MALTESE CORRADO – Le tecniche artistiche.

 

L’uomo durante tutta la sua storia ha sempre ricercato ed arredato la propria abitazione. Da subito risulta difficile scindere l’abitare dall’arredare.

Questo avviene già dal periodo paleolitico. Quando l’individuo interveniva sulle pareti di roccia della caverna dove si rifugiava.

Per lui l’abitazione è il luogo ove ripararsi da una natura ostile e da abbellire con scene di caccia. Azione da interpretare sia come un atto propiziatorio ma anche come mezzo per riconoscere e dare consuetudine a quello spazio.

Dal termine latino habitare proviene la parola abitare.

Quest’ultima è un vocabolo entrato in uso nella lingua Toscana verso la fine del Duecento. In questo ambito esprime l’avere la disponibilità di una dimora. La parola non esprime il possesso materiale ma la consuetudine a trovarsi in quel luogo.

Uno spazio da vivere e personalizzare attraverso l’arredamento. Adeguandolo alle esigenze personali. Per questo da arredate con ingegno. Basandosi sulla propria personalità e cultura.