ANNONI AMBROGIO – Dipinti della Bicocca degli Arciboldi

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Milano, Roma Istituto Romano di Arti Grafiche di Tuminelli & C Senza data, ma 1934

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ANNONI AMBROGIO - Dipinti della Bicocca degli Arciboldi

Informazioni complete

ANNONI AMBROGIO – Dipinti della Bicocca degli Arciboldi.

ANNONI AMBROGIO – Di alcuni dipinti della Bicocca degli Arciboldi.

 

AUTORE: architetto Ambrogio Annoni.

TITOLO: Di alcuni dipinti della Bicocca degli Arciboldi.

SOTTOTITOLO: –

COAUTORI: –

EDITORE: Istituto Romano di Arti Grafiche di Tuminelli & C.

LUOGO DI STAMPA: Milano,. Roma.

ANNO DI STAMPA: Senza data. Stampato nel 1934.

CARATTERISTICHE: Edizione per le Nozze in trecento copie numerate. Prima edizione.

FORMATO: in 8° ( 22,4 x 15 cm ).

PAGINE: 32.

ILLUSTRAZIONI: 12 illustrazioni in bianco e nero. Di cui una a doppia pagina, altre a piena pagina e nel testo.

LEGATURA: Brossura editoriale muta. Sovraccoperta impressa e figurata.

DESCRIZIONE:.

Prima edizione. Edizione per le Nozze Antonio Castellini e Luisa Portaluppi,. 7 maggio 1934. Stampata in trecento copie numerate.

Ambrogio Annoni,. Milano 1882 – 1954. Architetto e teorico del restauro. Funzionario nelle Soprintendenze ai monumenti dal 1910 al 1926. Assistente e poi docente per oltre quarant’anni al Politecnico di Milano. La sua carriera di professore universitario  inizia nel 1910.

Nel 1933 Annoni diresse nella Bicocca degli Arciboldi un secondo restauro. Quest’ultimo riguarda la decorazione della Sala delle dame. Venuta allo scoperto a seguito del primo intervento di restauro. Realizzata con l’impiego di con ampie integrazioni.

La Bicocca degli Arcimboldi è una villa che sorge intorno alla seconda metà del XV secolo. All’epoca era un villino nobiliare, dimora di campagna della famiglia degli Arcimboldi.

Durante il XV secolo il luogo è  un’area rurale. Ora è situato in un contesto totalmente urbanizzato. Identificato dal numero 202 di viale Sarca. 

La Bicocca degli Arcimboldi si articola su tre livelli. Ha una pianta di forma rettangolare lunga 40 metri e larga 13.

Al fronte è disposto un porticato a colonne. Sviluppato su cinque arcate a tutto sesto e asimmetriche. Il soffitto di questo ambiente è a capriate.

All’epoca della realizzazione l’unico collegamento verticale fra i piani era la scala esterna. Nel Novecento si è aggiunto uno scalone interno a tre rampe.

L’edificio presenta numerose testimonianze dell’originale decorazione pittorica, in diversi stati di conservazione. Sulle pareti della sala delle dame si trovano degli affreschi raffiguranti gli svaghi e le occupazioni delle dame di corte. Il ciclo raffigura dei momenti della giornata della proprietaria della dimora:. Dalla sveglia accompagnata dalla musica, al gioco degli scacchi, fino alla preparazione del letto nuziale.

STATO DI CONSERVAZIONE: Perfetto. ANNONI AMBROGIO – Dipinti della Bicocca degli Arciboldi.

 

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