Informazioni complete
STABILINI A. – Due milanesi nell’estremo oriente.
STABILINI A. – Due milanesi nell’estremo oriente.
AUTORE: A. Stabilini.
TITOLO: Due milanesi nell’estremo oriente..
SOTTOTITOLO: Viaggio in Egitto Cina Giappone Siberia e Russia.
COAUTORI: –
EDITORE: Tipografia Ditta Pietro Agnelli.
LUOGO DI STAMPA: Milano.
ANNO DI STAMPA: 1913.
CARATTERISTICHE:
Dedica autografa dell’autore di quattro righe manoscritte.
Leggi le parti del testo inerenti al soggiorno in Giappone.
FORMATO: in 16° ( 19,8 x 13 cm).
PAGINE: 132.
ILLUSTRAZIONI: –
LEGATURA: Brossura editoriale impressa.
DESCRIZIONE:
Due milanesi nell’estremo oriente Viaggio in Egitto Cina Giappone Siberia e Russia.
É questo il titolo di un libro che narra il resoconto di un viaggio compiuto dal milanese A. Stabilini. Avvenuto nei primi decenni del XX secolo.
Il libro è composto al ritorno dall’avventura in estremo oriente e ne descrive l’esteso itinerario percorso.
L’autore a suo modo narra delle località visitate. Parlandone con semplicità. Senza troppa cura nella scrittura dei vocaboli tratti dalla lingua dei paesi che stava visitando. Sempre con immediatezza, riportando ciò che in prima persona vedeva. Paragonandolo al quello che meglio conosceva, il suo quotidiano di italiano.
Una curiosità letteraria che merita di non rimanere sconosciuta, in quanto ricca di notizie non sempre così facili da reperire.
Dalla Prefazione: Descrizione del viaggio da me fatto con mio figlio. Sono un ex birraio e ristoratore.
I giapponesi hanno un carattere molto somigliante con noi italiani. Sono buoni, modesti, senza pretese, ma guai a maltrattarli! Si rivoltano e tanto peggio allora per quel prepotente europeo.
Yokohama è la Genova del Giappone, come pure la città più europeizzata. Conta un gran numero d’importantissime case di commercio. Animatissimo è l’aspetto delle vie. Pulite e ben tenute.
Kioto è la culla dell’arte, della storia e della tradizione giapponese. É la città che meno d’ogni altra ha subito l’influenza europea.
Arrivando a Tokio per la stazione di Shimbashi, ci si presenta subito un immenso stradone detto Ginza. Larghissimo e interminabile. Molto europeizzato nelle costruzioni, nelle botteghe e nel pavimento. É tagliato da parecchie altre grandi vie moderne.
STATO DI CONSERVAZIONE: Perfetto.