DE CASTELLET JEAN BAPTISTE CONSTANS – Istruzioni circa il modo di coltivare i gelsi di allevare i bachi da seta e di filare le sete

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Torino Dalla Stamperia d’Ignazio Soffietti 1778

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DE CASTELLET JEAN BAPTISTE CONSTANS - Istruzioni circa il modo di coltivare i gelsi di allevare i bachi da seta e di filare le sete

Informazioni complete

AUTORE: cavaliere Jean Baptiste Constans De Castellet

TITOLO: Istruzioni circa il modo di coltivare i gelsi di allevare i bachi da seta e di filare le sete

SOTTOTITOLO: Con nuove applicazioni e riflessioni Il tutto tradotto dall’originale francese

COAUTORI: –

EDITORE: Dalla Stamperia d’Ignazio Soffietti

LUOGO DI STAMPA: Torino

ANNO DI STAMPA: 1778

CARATTERISTICHE: Non facilmente reperibile

FORMATO: in 8° ( 22,3 x 14 cm )

PAGINE: n.n.

ILLUSTRAZIONI: All’antiporta una tavola incisa su rame da Stagnan rappresentante la “Medaglia d’oro conferita all’autore dalla Provincia della Lingua docca per deliberazioni delli Stati convocati della medesima Provincia“ Capolettera Testatine Fregio incisi

LEGATURA: Brossura coeva in carta xilografata

DESCRIZIONE: L’opera fu insignita della medaglia d’oro dalla Provincia della Linguadoca.

Dall’indice: Del modo di filar la seta; Tornio per filar la seta; Bacini e fornelli di nuova invenzione; delle persone impiegate nella filatura per soprintendere il lavoro, dette volgarmente Regolatori; Consumo di seta, che non può diminuirsi nelle filature… Per filare ben netta la seta convien purgare i bozzoli col minore consumo possibile; Filiera di ferro, per cui si fan passare i fili della seta nelliuscir dal bacino… Seconda edizione in italiano, corretta e notevolmente ampliata rispetto alla prima del 1766, interessante ed esauriente trattato sulla produzione della seta.

Cfr. Accad. dei Georgofili 204. – Einaudi 941 – Ars Serica Catalogo di 736 libri su baco, gelso e seta a cura Giancarlo Galli Biblioteca Comunale di Como n 39 – Niccoli p. 126. Sirugo p. 189. Secondo il Lastri (p. 32) <<L’Aut. è di Aix in Provenza, abitante da molto tempo in Turino. L’opera che fu composta da lui è tradotta in Italiano dal Sig. Vittorio Amedeo Cigna – Santi>>.

STATO DI CONSERVAZIONE: Ottimo