Informazioni complete
ANONIMO – Cenni storici intorno al Santuario di Maria Vergine lauretana in Cremona.
AUTORE: Anonimo.
TITOLO: Cenni storici intorno al Santuario di Maria Vergine lauretana in Cremona. Ed alla solenne incoronazione del miracoloso simulacro che si venera in detto santuario. Seguita per l’anno 1783.
SOTTOTITOLO: Descrizione della Festa Centenaria che con divoto triduo si celebrerà nella Chiesa Cattedrale l’anno 1832. Aggiuntevi le Inscrizioni in tale circostanza esposte.
COAUTORI: –
EDITORE: Nella Stamperia Vescovile del Feraboli. A Spese di Francesco Barberi Librajo.
LUOGO DI STAMPA: Cremona.
ANNO DI STAMPA: Senza data. Circa 1832.
CARATTERISTICHE: Il fascicolo è in prima ed unica edizione.
FORMATO: in 8° ( 20,3 x 13,2 cm ).
PAGINE: 16.
ILLUSTRAZIONI: -.
LEGATURA: Brossura editoriale. Copertine impresse.
DESCRIZIONE:
Codice identificativo IT\ICCU\LO1\1029072. Opac Sbn censisce 1 sola copia.
Il testo del fascicolo è basato sugli scritti del p. Giuseppe Silos 1601-1674, di Pellegrino Merula e di p. Francesco Mazzetti. (cfr. Nota a p. 2).
Il santuario di Maria Vergine Lauretana in Cremona è dedicato alla Beata Maria Vergine Lauretana. È situato nei pressi del lato sud della chiesa parrocchiale di Sant’Abbondio, in Via Giuseppina, a Cremona.
Nell’edificio di culto è collocata la statua della Madonna Nera o Madonna di Loreto.
La statua in origine si presentava vestita di sontuose vesti in seta. Queste sono sostituite, nel 1889, da una decorazione policroma, riproducente gli abiti a panneggio.
L’edificazione del Santuario avviene per volontà del nobile giureconsulto di Cremona Giovan Pietro Ala. La costruzione risale al 1624 e si concluse in trentasette giorni. Il santuario riproduce la Santa Casa custodita a Loreto.
Nel 1625 la Vergine Lauretana di San Abbondio è proclamata patrona di Cremona.
Alla statua è attribuita la conclusione dell’epidemia di peste del 1630.
Nel 1634, per la prima volta, il simulacro della Vergine è solennemente coronato.
Cerimonia rinnovata il 17 agosto 1732. Con questa seconda celebrazione il Capitolo Vaticano la incluse tra le Madonne riconosciute come “coronate”.
STATO DI CONSERVAZIONE: Gora.
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