Informazioni complete
De Imitatione Christi o Della imitazione di Cristo
AUTORE: Anonimo.
TITOLO: Della imitazione di Cristo.
SOTTOTITOLO: Libri quattro. Volgarizzati da Cesare Guasti. Quinta edizione.
COAUTORI: Guasti Cesare.
EDITORE: Gaspero Barbera Editore.
LUOGO DI STAMPA: Firenze.
ANNO DI STAMPA: 1887.
CARATTERISTICHE: Legatura d’amatore. Religione. Ascetica cristiana. Edizione minuscola.
FORMATO: in 24° piccolo. (10,7 x 7,3 cm).
PAGINE: XI,(3),506.
ILLUSTRAZIONI: Antiporta figurato con ritratto inciso di Cristo. Protetto da velina.
Frontespizio figurato con marchio editoriale.
LEGATURA: Tutto marocchino di color rosso. Piatti impressi in oro. Al dorso autore e titolo in oro. 5 nervi con un filo in oro impresso al centro. 5 caselle con ricca e fitta impressione in oro. Guardie in seta. Unghiatura composta da una elegante greca impressa in oro. Capitelli in seta. Cuffie impresse in oro con linee parallele. Tagli in oro.
DESCRIZIONE:
Volume appartenente alla Collezione diamante.
Rilegatura d’amatore
De Imitatione Christi o Della imitazione di Cristo è un testo religioso.
L’opera insegna come seguire le orme di Gesù. Mostrando la via da percorrere per raggiungere la perfezione ascetica.
Assieme alla Bibbia è il più diffuso scritto appartenete alla letteratura cristiana occidentale.
Composto in epoca medioevale. Il volume è scritto in lingua latina e pubblicato anonimo.
I possibili autori sono tre. Il monaco agostiniano Tommaso da Kempis. Il teologo e filosofo francese Jean Gerson. Il benedettino Giovanni Gersen.
Tommaso da Kempis. Al secolo Thomas Hemerken. In italiano Tommaso Malleolo.
Nasce a Kempen, in Germania. Attorno al 1380 circa. Muore a Zwolle, nei Paesi Bassi il 25 luglio 1471. Monaco cristiano e mistico tedesco. Presunto autore del De imitatione Christi o Della imitazione di Cristo.
Cesare Guasti. Prato, 4 settembre 1822 – Firenze, 12 febbraio 1889. Scrittore e filologo.
La traduzione dell’Imitazione di Cristo rese il suo nome popolare.
L’opera è edita a Firenze nel 1866 e negli anni successivi più volte ristampata.
Dedicata alla figlia Angiolina. Affinché imparasse ad amare e soffrire cristianamente.
STATO DI CONSERVAZIONE: Perfetto.
Collezionare le edizioni del De Imitatione Christi o Della mitazione di Cristo.
De Imitatione Christi o Della imitazione di Cristo 1938.
DANDOLO TULLIO – La imitazione di Gesù Cristo comenata ad una fanciulla.