Informazioni complete
AUTORE: Cesare Cantù
TITOLO: Il sacro macello in Valtellina
SOTTOTITOLO: Episodio della riforma religiosa in Italia
COAUTORI: –
EDITORE: Giuseppe Mariani
LUOGO DI STAMPA: Firenze
ANNO DI STAMPA: 1853
CARATTERISTICHE: Edizione in parte originale. Foglio di Errata Corrige.
FORMATO: in 16° ( 18,3 x 12 cm )
PAGINE: 132
ILLUSTRAZIONI: –
LEGATURA: Brossura editoriale
DESCRIZIONE: Con l’espressione “Sacro Macello di Valtellina” s’intende una strage operata da fanatici cattolici, capeggiati da Gian Giacomo Robustelli, avvenuta nella notte tra il 19 e 20 luglio 1620, in un territorio compreso fra i paesi di: Tirano, Teglio e Sondrio.
Si stima furono uccise tra le 400 e le 600 persone; donne, uomini e bambini tutti di fede protestante.
Il Sacro Macello e la rivolta anti-asburgica della Boemia portarono allo scoppio della Guerra dei Trent’anni (1618-1648).
Fu Cesare Cantù a coniare il termine “Sacro Macello” ed ad usarlo nella sua Storia della città e della diocesi di Como, dove narrò questi fatti, nel 1831 ne fece un libro con il titolo “ Rivoluzione in Valtellina del XVII secolo”, in questa edizione, la terza, viene riproposto con maggiore ampiezza, innestandovi altri fatti concernenti la riforma religiosa in Italia.
Cesare Cantù, Brivio, Lecco 1804 – Milano 1895. Storico, letterato, fondatore dell’Archivio storico lombardo e deputato al parlamento dall’Unità d’Italia al 1867 .
STATO DI CONSERVAZIONE: Ottimo