Informazioni complete
Cartolina d’epoca – Bologna Università.
Cartolina d’epoca regionalismo – Bologna Gonfalone dell’Università.
Classificazione: Cartolina regionalistica. Cartolina originale. Storia locale Emilia Romagna Bologna. Cartolina da collezione.
Soggetto: Bologna Gonfalone dell’Università.
Al retro: Cartolina postale (Carte postale d’Italie).
Stampa: Edit. Giovanni Mengola Bologna Fotografo Poppi.
In formato piccolo (13,8 x 9,2 cm).
Viaggiata, Anno non leggibile (1901?), Affrancata.
Stato di conservazione: Perfetto.
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Nel blog puoi leggere Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
Bologna La dotta La grassa La rossa. Cartolina d’epoca – Bologna Università.
Dotta perché la città è sede della più antica Università del mondo occidentale. L’ Ateneo nasce in epoca medioevale, precisamente nell’anno 1088. A questo si affianca la Biblioteca, aperta al pubblico dal 1756.
Fra i suoi studenti vanta importanti frequentatori. Quali gli scrittori: Dante Alighieri, Francesco Petrarca, Giovanni Boccaccio e Torquato Tasso. Il filosofo Pico della Mirandola e l’architetto Leon Battista Alberti.
L’università della città di Bologna si chiama: Alma mater studiorum. Frase in latino che si traduce letteralmente in Madre nutrice degli studi.
Sempre in lingua latina è il motto universitario: Petrus ubique pater legum Bononia mater. In lingua italiana: San Pietro è padre di ogni luogo e Bologna è madre della legge.
Grassa in onore alla tradizione gastronomica bolognese. Una cucina ricca di gustose prelibatezze. Fra tutte: I tortellini, la mortadella, il ragù e le tigelle. Cartolina d’epoca – Bologna Università.
Fra i dolci, una torta al cioccolato, la tenerina. Ferrarese di nascita ma, ben voluto in tutta la regione. Nata in omaggio a Elena Petrovich del Montenegro, la moglie di Vittorio Emanuele III.
Rossa perché i suoi edifici sono costruiti di mattoni dalle innumerevoli sfumature di rosso. Non un mattone qualsiasi ma, il mattone bolognese, rigorosamente di 6x14x28cm e il Terzetto Bolognese di 7x14x28cm. A questo si affiancano le sfumature rosse e gialle degli intonaci degli edifici che formano la città. Contrastate dai mattoni rossi che formano i portici.