Informazioni complete
CRALI TULLIO – Aerei fantastici di bimbi [Seconda serie]
AUTORE: Tullio Crali.
TITOLO: AEREI FANTASTICI DI BIMBI [Seconda serie].
DESCRIZIONE:
CRALI TULLIO – Aerei fantastici di bimbi [Seconda serie] è un serie di sei cartoline originali a soggetto aeronautico umoristico.
Tutte stampate a colori e firmate al fronte Crali.
Al retro in color marrone. Ala Littoria Linee aeree nazionali e internazionali Aeroporto del Littorio Roma.
Stampate dalla Grafiche I.G.A.P. Roma Milano.
DIMENSIONI: In formato grande. ( 10,5 x 15,0 cm. ).
ANNO DI STAMPA: Senza data. [circa 1935].
CARATTERISTICHE: Tutte non viaggiate e in ottimo stato di conservazione.
Le cartoline furono commissionate a Crali dalla linea aerea Ala Littoria.
La serie di cartoline ebbe due edizioni. Le due serie si distinguono per le misure e la grafica.
«Qualche tempo dopo, verso il 1935, esaurita la prima serie Crali fu incaricato di predisporne una seconda sul tema dei «lupetti o figli della lupa» che, realizzata in maggior formato [.], con più respiro nella composizione e un uso più piatto del colore, risultò, nonostante il compromesso della stilizzazione imposta, assai più futurista della prima» (Scudiero) Cammarota, Futurismo, 125.3
Cfr. Scudiero, Futurismi postali, pp. 91 ss-, img 168-9 ; Avanguardie di regime, pp. 288-9 ; Arrasich, Catalogo 2000, p. 65 105 x 150 mm, astuccio in carta leggera stampata in seppia, interamente illustrato dall’artista, contenente [7] cartoline stampate a colori al recto.
Tullio Crali, Igalo, Dalmazia, attuale Montenegro 1910 – Milano, 5 agosto 2000, pittore, architetto e scenografo.
Nel 1929 avviene la sua adesione ufficiale al movimento futurista. Nel maggio del 1931 conosce, a Trieste, Filippo Tommaso Marinetti. Presente a tutte le principali mostre italiane ed estere di aereopittura, alle Biennali di Venezia, dove nel 1940 gli è dedicata una personale e alle Quadriennali di Roma.
“Assiduo frequentatore dei campi di aviazione. Sin dall’esordio della sua esperienza pittorica si volge all’aereopittura. Diventandone uno dei principali protagonisti”. Tratto da G. Fanelli. E. Godoli. Il futurismo e la grafica pagina 185.
“Dalla fine degli anni venti è interessato al tema della velocità in una sintesi “meccanica” della visione pittorica, in seguito accentua sempre più il proprio impegno immaginativo in prospettive aereopittoriche, con esiti molto personali, di forte suggestione rappresentativa, fra i più significativi di un’accezione descrittiva della visione aerea” Tratto da Futurismo & Futurismi pagina 544.
Cfr. 1) G. Fanelli, E. Godoli “Il futurismo e la grafica” 1988. 2) A cura di Pontus Hulten “Futurismo & Futurismi” Bompiani 1986.