Informazioni complete
FARINACCI ROBERTO – Processo Matteotti.
FARINACCI ROBERTO – Il processo Matteotti alle Assise di Chieti.
AUTORE: Roberto Farinacci.
TITOLO: Il processo Matteotti alle Assise di Chieti.
SOTTOTITOLO: L’arringa di Roberto Farinacci Nota di Vincenzo Manzini.
COAUTORI: –.
EDITORE: Società editoriale Cremona nuova Stabilimento Tipografico.
LUOGO DI STAMPA: [Cremona].
ANNO DI STAMPA: 1926.
CARATTERISTICHE:. Fascismo. Prima edizione.
FORMATO: in 8° ( 23,9 x 17,2 cm).
PAGINE: (2), VI-28, (2b).
ILLUSTRAZIONI: Nessuna.
LEGATURA: Brossura editoriale. Copertina anteriore impressa. Fogli sciolti.
DESCRIZIONE:. FARINACCI ROBERTO – Processo Matteotti.
Edizione originale. IT\ICCU\RAV\0190875.
Opera di riferimento sull’argomento, in edizione originale.
Prefazione datata 8 Maggio 1926, a firma di Vincenzo Manzini. Ordinario di diritto penale nella Regia università di Padova.
Prezzo di copertina Lire 2,50.
L’assassinio di Giacomo Matteotti avviene per opera della Ceka, una squadra di polizia interna capeggiata da Amerigo Dumini. FARINACCI ROBERTO – Processo Matteotti.
É questo un gruppo di uomini agli ordini dei vertici del partito fascista, da questi ultimi impiegato nei confronti degli avversari particolarmente avversi.
A questo raggruppamento si deve la tragica fine del leader socialista.
Gli esecutori, con l’accusa di omicidio aggravato, subiscono un primo processo. Il dibattito avviene nella città abruzzese di Chieti, una località scelta perché appartata e con un clima politico favorevole.
In questa sede Roberto Farinacci è nel ruolo di avvocato difensore, conferendo al caso giudiziario un valore politico. FARINACCI ROBERTO – Processo Matteotti.
Alla fine dell’udienza gli accusati ricevono delle lievi condanne, in seguito soggette ad amnistia.
Con la caduta del fascismo, il processo è riaperto. Questo avviene con il decreto luogotenenziale numero 159 del 27 luglio 1944.
In questo secondo processo gli esecutori sono condannati all’ergastolo, con pena commutata in trent’anni di reclusione. In contemporanea, Mussolini è giudicato corresponsabile, sia dell’omicidio Matteotti, sia della costituzione della Ceka e delle altre spedizioni punitive da essa compiute.
Roberto Farinacci, Isernia, 16 ottobre 1892 – Vimercate, in provincia di Monza e Brianza, 28 aprile 1945. Segretario del Partito Nazionale Fascista. Giornalista e politico.
Vincenzo Manzini, Udine 1872 – Venezia 1957. Avvocato, giurista, docente di diritto e di procedura penale.
Giacomo Matteotti, Fratta Polesine, Rovigo, 22 maggio 1885 – Roma, 10 giugno 1924. Segretario del Partito Socialista Unitario. Assassinato il 10 giugno 1924.
STATO DI CONSERVAZIONE: Copertina posteriore macchiata.
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