Informazioni complete
Fischetti Ugo – Fiamme azzurre
FISCHETTI UGO – Fiamme azzurre
AUTORE: Ugo Fischetti
TITOLO: Fiamme azzurre
SOTTOTITOLO: Disegni di V. Di Lazzaro
COAUTORI: –
EDITORE: Luigi Alfieri & C. Editori
LUOGO DI STAMPA: Milano, Roma
ANNO DI STAMPA: Senza data, Edito dopo il 1918 ante 1945
LE CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL VOLUME SONO: Aviazione Militare Italiana, Avieri, Prima Guerra mondiale 1914-1918, Prima ed unica edizione
FORMATO: in 16° (17,7 x 12,3 cm)
PAGINE: 206, (2)
ILLUSTRAZIONI: (13) Illustrazioni silografiche di V. Di Lazzaro stampate in nero e poste nella pagina con Finalini figurati impressi in color nero
LEGATURA: Brossura editoriale in cartoncino di color azzurro con Copertina anteriore impressa e Copertina posteriore muta
DESCRIZIONE: Fischetti Ugo – Fiamme azzurre
Edizione originale del libro di Ugo Fischetti, intitolato Fiamme azzurre stampato senza data e posto in vendita al Prezzo di copertina Lire 8
STATO DI CONSERVAZIONE: Buono
A pagina (7): Le motivazioni delle massime onorificenze al valore concesse ai protagonisti, costituiscono la fonte storica di questi episodî.
Se alle parole che, in necessaria sintesi, la Storia ha raccolto per fissare nel tempo le gesta eroiche ne sono sostituite altre, ciò è fatto per volgarizzare più facilmente — vestendo la realtà di leggenda — fatti che, svoltisi in pochi istanti, hanno conquistato l’eternità della gloria e rivelato le virtù delle Fiamme Azzurre d’Italia.
Indice: Fischetti Ugo – Fiamme azzurre
- Uno e undici
- Promissio boni viri
- Il Drago di Rustignè
- La beffa di Villaviera
- Il suo nome
- Il superstite
- Gli sconosciuti
- L’ultimo cerchio
- Il leone
- Fra Ginepro
- I tarozzi dell’ardimento
- Il piccione viaggiatore
- L’Asso
A pagina (179) V’era nell’aviazione italiana un vecchio fanciullo, non grande di persona, non maschio d’aspetto, quieto, solitario e taciturno […] Quel ragazzone biondo e pallido era chiamato Il piccione viaggiatore perché aveva l’istinto inafferrabile al volo […] Era un cavaliere azzurro, un gentiluomo dell’aria, aveva nome Natale Palli
A pagina (232): Dei trenta colpi che ha sparati Baracca, diciotto se ne contano sulla nemica fusoliera, gli altri, sin certo, nelle ali ridotte a frantumi dalla caduta. Così combatte il Vendicatore. Da quel giorno anche i bimbi, anche le donne, anche i vecchi gridano: È Baracca
Gli aerei della Caproni: Fischetti Ugo – Fiamme azzurre
- Ali di Caproni doppie e triple, Ali di Bombardieri, S’avanza nel cielo un veicolo che ha sulla prora un ariete. Senza cozzar diritto grida l’ariete che gronda sangue. È il Ca 478: l’aquila romana.
- Sobbalzò il compagno di volo, il pilota di sinistra, alla strapponata violenta; sobbalzò l’enorme Caproni al brusco richiamo, ma subito si piegò, docile, al comando.
- Ancora, ancora il Caproni obbediente aveva portato il suo signore pei cieli di Assling, di Pola, di Tarvis, di Cattaro.



