GIOBERTI VINCENZO – Operette politiche

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s.l. Capolago Tipografia Elvetica – Torino Libreria Patria 1851

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GIOBERTI VINCENZO - Operette politiche

Informazioni complete

AUTORE: Vincenzo Gioberti

TITOLO: Operette politiche

SOTTOTITOLO: Con proemio di Giuseppe Massari ex deputato al Parlamento Napoletani e Lettera dell’autore all’editore Coeditrici

COAUTORI: Giuseppe Massari

EDITORE: Capolago Tipografia Elvetica – Torino Libreria Patria

LUOGO DI STAMPA: s.l.

ANNO DI STAMPA: 1851

CARATTERISTICHE: 2 volumi in 16° Volume 1° pp. 4 non numerate, 272;  Volume 2° pp. VIII, 400.

Tratto da “Ricordi Biografici e Carteggio di Vincenti Gioberti” Volume terzo e ultimo Torino Botta 1863

pagina 484 “ … La raccolta delle operette politiche venne a luce nella primavera dell’anno 1851 …“

pagina 486 “ … Nella raccolta delle operette politiche vennero compresi e i discorsi da lui pronunciati nelle diverse città italiane che visitò nel 1848 e le lettere scritte in seguito alla rivoluzione di febbraio e quelle che rivolgeva a diversi amici nel 1847 per dare utile e efficace indirizzo al moto nazionale … “.

FORMATO: 2 volumi in 16° (19,4 x 13,5 cm )

PAGINE: 4 non numerate, 272 + VIII, 400

ILLUSTRAZIONI: –

LEGATURA: Vecchia brossura muta

DESCRIZIONE: Vincenzo Gioberti, Torino 1801 – Parigi 1852 , politico e filosofo. Fu il primo Presidente della Camera dei Deputati del Regno di Sardegna.

Giuseppe Massari, Taranto 1821 – Roma 1884, cattolico liberale ed esponente della destra storica, giornalista di professione e uomo politico in lotta per l’indipendenza dell’Italia.

Discepolo ed amico di Vincenzo Gioberti del quale condivise le posizioni politiche, passò poi negli anni cruciali del Risorgimento a dirigere il servizio stampa e propaganda del Cavour. Deputato al parlamento nazionale dalla VII alla XV legislatura, segretario di Cavour negli anni decisivi dell’impresa unitaria,  redattore-direttore, in Torino, della «Gazzetta Ufficiale».

Fu  l’amico/discepolo di Gioberti, riordinatore delle sue carte, editore delle sue cose inedite, messaggero della sua filosofia nel Mezzogiorno; il biografo di Gioberti, Cavour, di Vittorio Emanuele e di La Marmora; il relatore della prima inchiesta parlamentare sul brigantaggio nelle province meridionali.

STATO DI CONSERVAZIONE: Ottimo