Informazioni complete
Luigi Canina Pianta Roma.
LUIGI CANINA – Pianta topografica di Roma antica.
AUTORE e DISEGNATORE: Luigi Canina.
TITOLO: Pianta topografica di Roma antica.
Con i principali monumenti Ideati nel loro primitivo essere. Secondo le ultime scoperte e con i frammenti della marmorea pianta capitolina disposti nel suo d’intorno Delineata dal commendatore L. Canina nell’anno MDCCCXXXII
VARIANTE DEL TITOLO:.
Con i principali monumenti Ideati nel loro primitivo essere Secondo le ultime scoperte e con i frammenti della marmorea pianta capitolina disposti nel suo d’intorno. Delineata dal commendatore Luigi Canina nell’anno 1832.
LUOGO DI STAMPA: Sine loco, Senza luogo.
EDITORE: Sine nomine, Senza nome.
ANNO DI STAMPA: Sine data, Senza data.
TECNICA ARTISTICA: Acquaforte.
Pianta topografica incisa e impressa con inchiostro di colore nero su un supporto di carta di colore bianco.
CARATTERISTICHE: Foglio di grafica originale, Cartografia, Storia locale Lazio Roma, Storia locale Piemonte Alessandria Casale Monferrato.
DIMENSIONI: Foglio di 98,6 x 140,2 cm.
SOGGETTO: Pianta della città di Roma antica, con 14 rubriche, poste lungo entrambi i lati brevi, numerate singolarmente per ciascuna regione della città.
Intorno alla pianta, la riproduzione di numerosi frammenti, in origine appartenenti alla Pianta Severiana.
La carta topografica è stampata dal 1832 al 1840, senza dichiarazione del luogo, dell’editore e dello stampatore.
Cfr. Per la datazione e la bibliografia:.
- Scaccia Scarafoni, Le piante di Roma possedute dalla biblioteca dell’istituto e dalle altre biblioteche governative della città, Volume I, pagina 51, numero 77.
- P. Frutaz, Le piante di Roma, Volume I, pagina 92, numero 48.
DESCRIZIONE:.
Clicca qui per vedere tutti i dettagli della Pianta topografica di Roma antica disegnata da Luigi Canina.
Stampata dal 1832 al 1840 Incisa su una matrice in rame, in alto a sinistra il titolo Luigi Canina Pianta Roma.
Con una tenue acquerellatura coeva.
Intelata d’epoca in sezioni riportate su tela e ripiegata a soffietto.
Posta nella custodia editoriale in cartone di 25,5 x 18,7 x 2 cm.
Al fronte è applicata un’etichetta editoriale in carta con impresso l’autore e titolo e un ex libris nobiliare.
STATO DI CONSERVAZIONE: Qualche segno d’umidità.
Luigi Canina, Casale Monferrato, Alessandria 1795 – Firenze 1856, architetto, archeologo e erudito Luigi Canina Pianta Roma.
Si forma a Torino, dove è allievo degli architetti: Giuseppe Maria Talucchi e Ferdinando Bonsignore.
A quest’ultimo si deve la realizzazione, a Torino, del Tempio della Gran Madre di Dio.
A questo lavoro, il Talucchi, dedicherà anche uno dei suoi pochi scritti, un fascicolo intitolato:. Descrizione del Tempio eretto alla Gran Madre di Dio dal Corpo decurionale di Torino. Edito a Torino, nel 1828.
Dal 1818 Luigi Canina risiede a Roma.
Città dove esercita e si afferma come architetto ma, per far fronte alla mancanza d’importanti commissioni architettoniche, si dedica all’archeologia e all’erudizione.
È l’animatore degli scavi sul colle dell’Esquilino e della sistemazione della Via Appia Antica.
Come erudito è autore di numerosi libri, scritti che gli assicureranno un’ampia fama Luigi Canina Pianta Roma.
È l’autore di una cospicua e serrata produzione editoriale. Un ritmo intenso suffragato dall’apertura, presso il suo domicilio, di una propria tipografia e calcografia. Dalla quale uscivano edizioni con l’indicazione: Dai tipi dello stesso Canina.
Fra le sue molte pubblicazioni sono da ricordare:.
- L’architettura dei principali popoli antichi considerata nei monumenti. Edita dal 1830 al 1844 e divisa in tre parti che trattano dell’architettura egiziana, greca e romana.
- Indicazione topografica di Roma antica, del 1831.
- Descrizione storica del Foro romano, del 1834.
- Esposizione topografica di Roma antica, del 1842 Luigi Canina Pianta Roma.
Dall’edizione originale dello scritto sull’Architettura romana si trae il testo a commento della. Pianta topografica di Roma antica con i principali monumenti ideati nel loro primitivo essere. Secondo le ultime scoperte e con i frammenti della marmorea pianta capitolina disposti nel suo dintorno.
Questo è un foglio cartografico più volte pubblicato che vede la sua prima stesura nel 1830. Dalla quale seguono le edizioni del 1832 e del 1840, sino a giungere all’edizione del 1850.
Nell’edizione del 1850 il titolo della carta è prolungato con la frase: ed accresciuta delle ulteriori scoperte fatte sino a tutto l’anno MDCCCL.
Il Canina, per la realizzazione della Pianta topografica di Roma antica, si ispira alla carta redatta, nel. Settecento, da Giovanni Battista Nolli e alla situazione urbanistica a lui contemporanea. Inserendo, su queste, le planimetrie dei monumenti antichi.
Attorno vi dispone i centocinquantasette frammenti provenienti della Pianta Severiana o Forma Urbis severiana Luigi Canina Pianta Roma.
La Pianta Severiana è una raffigurazione della città di Roma, descrive la capitale com’era all’epoca dell’imperatore Settimio Severo. È scolpita nel marmo ed è giunta a noi parzialmente e scomposta in più pezzi rinvenuti a più riprese.
L’architetto casalese Luigi Canina, la via Appia e altri importanti suoi interventi.
Luigi Canina e il progetto della monumentale chiesa da erigere a Oropa.
6° Congresso internazionale della stampa Ricordo di Roma.
DONATI UGO – Vedute di Roma di Gaspare Fossati Architetto Ticinese.
DONATI UGO – Carlo Maderno Architetto Ticinese a Roma.
AA.VV. – Sull’Appia antica Una passeggiata da Roma ad Albano.
GIBELLI ALBERTO – Memorie storiche ed artistiche dell’antichissima chiesa abbaziale dei SS. Andrea e Gregorio al Clivio di Scavro sul Monte Celio Roma Luigi Canina Pianta Roma..
BANDINI CARLO – La galanteria nel gran mondo di Roma nel Settecento.
GNOLI DOMENICO – Have Roma Chiese Monumenti Case Palazzi Piazze Fontane Ville.
CHECCHI – Giardini storici romani.
CANCOGNI DOMENICO – Le rovine del Palatino.
Che cosa è una carta topografica ?.
È la rappresentazione bidimensionale e in scala di una porzione di territorio che dettaglia sia gli elementi naturali sia quelli creati dall’uomo.
La scala utilizzata indica il rapporto tra la distanza misurata sulla carta e quella reale nel territorio.

