Informazioni complete
MORI FABRIZIO – Tadrart Acacus.
MORI FABRIZIO – Tadrart Acacus
AUTORE: Fabrizio Mori
TITOLO: Tadrart Acacus
SOTTOTITOLO: Arte rupestre e culture del Sahara preistorico Prefazione di Paolo Graziosi
COAUTORI: Graziosi Paolo
EDITORE: Giulio Einaudi
LUOGO DI STAMPA: Torino
ANNO DI STAMPA: 1965
CARATTERISTICHE: Prima e unica edizione, Bibliografia, Indice delle illustrazioni dei graffiti e delle pitture, Cartine
FORMATO: in 4° ( 32,5 x 24 cm )
PAGINE: 258
ILLUSTRAZIONI: 161 illustrazioni di cui 25 a colori contenute in tavole
LEGATURA: Tutto nacron coevo di color marrone chiaro, Al dorso tassello in color rosso con autore e titolo
DESCRIZIONE: MORI FABRIZIO – Tadrart Acacus.
Fabrizio Mori è un etnografo, archeologo e paletnologo di fama internazionale, nasce a Cascina, in provincia di Pisa, il 4 dicembre 1925 e decede Trequanda, in provincia di Siena, nel 2010.
La sua attività scientifica lo vede direttore, per quasi mezzo secolo, delle missioni di ricerca preistorica nel Sahara, coordinate per i Grandi scavi d’Ateneo facenti capo all’Università di Roma La Sapienza.
In queste sue missioni inaugura un tipo di ricerca multidisciplinare. Questo accade avvalendosi della presenza sul campo di diversi specialisti, per esempio: la collaborazione di artisti che eseguono le riproduzioni delle pitture e delle incisioni rupestri.
Per l’importanza dei risultati ottenuti la fama di Fabrizio Mori è indissolubilmente legata ai suoi studi sull’arte rupestre del Sahara. Questi sono inizialmente divulgati, a partire dal 1956, attraverso una serie di articoli e il libro Tadrart Acacus, edito da Giulio Einaudi, nel 1965. Volume nel quale sono sintetizzati i primi risultati salienti delle sue ricerche ed esposte le ipotesi interpretative sull’arte rupestre del Tadrart Acacus
Il Tadrart Acacus è un area montuosa del Sahara, la cui altezza massima è di 1410 metri.
É localizzato nella regione del Fezzan, in italiano Fasania. Un territorio inospitale, nel cuore del deserto del Sahara, situato nella parte sud-ovest della Libia, presso il confine con l’Algeria, vicino alla città di Ghat.
Per l’importanza delle pitture e incisioni rupestri che vi si trovano il Tadrart Acacus, dal 1985, è iscritto dall’UNESCO come Patrimonio dell’umanità
STATO DI CONSERVAZIONE: Buono, MORI FABRIZIO – Tadrart Acacus.
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