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MUNTZ EUGENIO – L’arte italiana nel Quattrocento.
MUNTZ EUGENIO – L’arte italiana nel Quattrocento.
AUTORE: Eugenio Muntz.
TITOLO: L’arte italiana nel Quattrocento.
SOTTOTITOLO: Con 472 incisioni e 12 tavole fuori testo in nero in bistro e in verde. Dono agli abbonati del Corriere della Sera.
COAUTORI: –.
EDITORE: Tipografia Bernardoni di Rebeschini e C.
LUOGO DI STAMPA: Milano.
ANNO DI STAMPA: 1894.
CARATTERISTICHE: Opera tradotta in italiano come dono agli abbonati del Corriere della Sera. Edizione fuori commercio.
FORMATO: in 4°. ( 28,5 x 18,3 cm ).
PAGINE: 6nn,717.
ILLUSTRAZIONI: Moltissime illustrazioni in bianco e nero nel testo e a piena pagina.
Frontespizio figurato e stampato a due colori. Capolettera. Testatine figurate.
LEGATURA: Brossura editoriale figurata in litografia da V. Turati. Stampata da Mora Cromotipografia.
DESCRIZIONE:.
Eugène Müntz italianizzato in Eugenio Muntz è uno storico dell’arte.
Nasce a Soultzsous-Forêts, in Alsazia, nel 1845. Decede a Parigi nel 1902.
Indirizza i suoi studi verso il Rinascimento italiano. Dalle sue numerose ed ampie ricerche d’archivio nascono dei libri di ampia diffusione. Successo anche dovuto alla facilità nella lettura.
Le sue opere più note sono:. Les arts à la cour des papes pendant les XVe et XVIe siècles, edita nel 1879. Raphaël, del 1881 e. L’histoire de l’art pendant la Renaissance, del 1894.
STATO DI CONSERVAZIONE: Perfetto.
AA.VV. – Lodovico Pogliaghi A cura della Fondazione Lodovico Pogliaghi.
BIANCHI GIUSEPPE – Gli artisti ticinesi Dizionario Biografico.
NICODEMI GIORGIO – Lo scultore Giuseppe Rusnati.
STELLA A. – Pittura e scultura in Piemonte 1842 – 1891.
VENTURI ADOLFO – Michelangelo.
Il Quattrocento italiano vede in:. Filippo Brunelleschi,. Donatello,. Masaccio,. Beato Angelico e Piero della Francesca. Cinque degli artisti più significati operanti in quel periodo.
Sono loro gli artefici dello studio della prospettiva, della proporzione, dell’anatomia e delle leggi dell’illuminazione.
L’arte del Quattrocento imita la realtà. Per questo copia la natura e inventa la prospettiva. Studia le proporzioni dei corpi e il loro movimento. Osserva la natura e la riproduce perfetta nei dipinti e nei bassorilievi. Riproduce la resa della luce sugli oggetti e così li rappresenta.
La propettiva è rìcostruita dall’artista partendo da un preciso punto di vista. Assungendo l’uomo come il principale riferimento per la rappresentazione dello spazio. Assegnandogli il ruolo di centro simbolico.