Informazioni complete
PESTELLINI FRANCESCO – Falconeria moderna.
PESTELLINI FRANCESCO – Falconeria moderna.
AUTORE: Francesco Pestellini.
TITOLO: Falconeria moderna.
SOTTOTITOLO: –
COAUTORI: –
EDITORE: Editoriale Olimpia.
LUOGO DI STAMPA: Firenze.
ANNO DI STAMPA: 1941.
CARATTERISTICHE: Ceresoli 415:. Opera di un cacciatore che pratica personalmente la falconeria.
FORMATO: in 8°. ( 23,8 x 16,7 cm).
PAGINE: 224.
ILLUSTRAZIONI: 56 illustrazioni in bianco e nero. Poste in 44 tavole.
LEGATURA: Brossura editoriale figurata. Frontespizio a due colori.
DESCRIZIONE:
L’opera é divisa in 2 parti: Falconeria e falchi da caccia e La pratica della moderna falconeria. In fine il Dizionario del falconiere.
STATO DI CONSERVAZIONE: Perfetto. PESTELLINI FRANCESCO – Falconeria moderna.
SCHEIBLER FELICE – Sette anni di caccia grossa.
CACCIALUPI PIETRO Pierino – Tre cani da caccia compreso il fox.
FRANCESCHI GIULIO – Manuale del cacciatore.
La falconeria è un tipo di caccia basata sull’impiego di falchi o altri uccelli rapaci. Questi animali sono ammaestrati alla cattura di prede. I selvatici cacciati sono altri volatili e mammiferi di taglia media e piccola.
Questo metodo di caccia nasce in Medio Oriente. Da dove dapprima giunge in Estremo Oriente. PESTELLINI FRANCESCO – Falconeria moderna.
Solo in un secondo tempo arriva in Occidente. Questo avvine ad opera delle popolazioni barbare, a seguito delle loro incursioni nella steppa asiatica.
La falconeria si diffonde in Europa durante il Medioevo. Dove dal XIII secolo è una fondamentale pratica di tutta la nobiltà europea. PESTELLINI FRANCESCO – Falconeria moderna.
É di questo periodo la fioritura di una cospicua produzione letteraria. Fondamentale è il contributo dell’imperatore del Sacro Romano Impero Federico II di Svevia. Fautore della caccia con il rapace. Da lui praticata nei boschi del Vulture in Basilicata e nella Calabria centrale.
Alla sua corte si compone il De arte bersandi. Un manuale di falconeria scritto dal falconiere di corte, il cavaliere tedesco Guicennas.
Federico II è autore del De arte venandi cum avibus. Un opera omnia composta da sei volumi. Comprensiva dell’analisi dei sistemi di allevamento, addestramento e impiego di uccelli rapaci nella caccia.
La falconeria in Europa ha il suo apice nel Seicento. In seguito cade in oblio è definitivamente dimenticata con l’affermazione delle armi da fuoco. Dove il proiettile sostituisce il falco.

