Informazioni complete
PICA VITTORIO – L’arte decorativa all’esposizione di Torino del 1902.
PICA VITTORIO – L’arte decorativa all’esposizione di Torino del 1902.
AUTORE: Vittorio Pica
TITOLO: L’arte decorativa all’esposizione di Torino del 1902
SOTTOTITOLO: Con 454 illustrazioni e 5 tavole in tricromia
COAUTORI: –
EDITORE: Istituto Italiano d’Arti Grafiche Editore
LUOGO DI STAMPA: Bergamo
ANNO DI STAMPA: 1903, PICA esposizione Torino 1902
CARATTERISTICHE: Arte, Liberty e Floreale, Storia locale Piemonte Torino, Arte decorativa
FORMATO: in 8° ( 26,0 x 20,0 cm )
PAGINE: 388, (4)
ILLUSTRAZIONI: 5 tavole a colori Numerosissime illustrazioni in bianco e nero nel testo e a piena pagina
LEGATURA: Tutta tela editoriale Piatto anteriore impresso Piatto posteriore impresso Al dorso Autore e titolo Tagli in rosso
DESCRIZIONE:
L’Esposizione internazionale d’arte decorativa è allestita nella città di Torino e si svolse fra l’aprile e il novembre dell’anno 1902.
É la prima manifestazione destinata alla divulgazione di opere d’arte ideate per avere sia un uso pratico sia un valore ornamentale. Questo nell’ambito dell’architettura, dell’arredamento e delle arti applicate.
Una rassegna dedicata al pubblico italiano ed europeo che segna l’affermazione dello stile Liberty e l’Art Nouveau.
L’evento avviene in un clima culturale effervescente, caratterizzato dalla presentazione delle più significative opere internazionali, tutte realizzate seguendo i dettami di questo nuovo gusto.
Indice del testo
- Gli edifici dell’esposizione
- La sezione belga
- La sezione degli stati.uniti
- La sezione scandinava
- La sezione francese
- L’art nouveau e la maison moderne
- La sezione austriaca
- La sezione inglese
- La sezione scozzese
- La sezione ungherese
- La sezione olandese
- La sezione giapponese
- La sezione germanica
- La sezione italiana
- Epilogo
Vittorio Pica, Napoli 1864 – Milano 1930, critico e scrittore d’arte. Tra i fondatori della Biennale di Venezia, manifestazione di cui supporta la segreteria sino al 1927.
Pica è prima collaboratore e poi direttore della rivista Emporium. Una pubblicazione mensile, edita in Italia fra ‘800 e ‘900, all’epoca l’unica ad occuparsi d’arte moderna. Fervido sostenitore di un’arte italiana aggiornata sulla maggiori tendenze europee. Per questo fu fra i più attivi promotori delle Biennali, le quali dovevano permettere una convergenza fra la pittura italiana e la pittura d’oltralpe.
Nella sua attività di critico si occupò soprattutto di incisione, disegno e illustrazione.
STATO DI CONSERVAZIONE: Perfetto, PICA esposizione Torino 1902.
Roberto Papini – Le arti d’oggi
DEL BALZO CARLO – Parigi e i parigini
PICA VITTORIO – L’arte mondiale a Venezia
PICA VITTORIO – L’arte giapponese al museo Chiossone di Genova