Informazioni complete
AUTORE: prof. Guido Porzio
TITOLO: Antologia vaniniana
SOTTOTITOLO: Preceduta Dalla vita di G.C.Vanini e da scritti polemici A cura del Comitato esecutivo pel monumento al Vanini
COAUTORI: Pompeo Uscilio
EDITORE: Stab. Tipografico Giurdignano
LUOGO DI STAMPA: Lecce
ANNO DI STAMPA: 1908
CARATTERISTICHE: Invio manoscritto e autografo dell’autore.
FORMATO: in 8° ( 24 x 17 cm )
PAGINE: CXXVIII,120
ILLUSTRAZIONI: Antiporta figurato con il busto in marmo del Vanini opera di Bortone, protetto da velina
LEGATURA: Brossura editoriale
DESCRIZIONE: Giulio Cesare Vanini, Taurisano, Lecce 1585-1619, filosofo. Autore del “De admirandis”, libro edito nel 1616, con l’approvazione delle autorità ecclesiastiche e col privilegio del Re. L’ opera destò scandalo per le ardite tesi dell’autore; i dottori della Sorbona, la condannarono immediatamente e le copie diffuse furono sequestrate e bruciate, mentre la condanna si estese all’autore. Per Vanini fu l’inizio della clandestinità, riparò a Tolosa, dove assunse il nome di Pompeo Uscilio, qui fu denunciato come predicatore di tesi ateistiche e blasfeme, processato, condannato a morte e giustiziato sulla Place du Salin. Non fu processato e condannato per la sua identità, Giulio Cesare Vanini, autore dell’Amphitheatrum e del De admirandis, ma come Pompeo Uscilio. Invitato a fare ammenda a Dio, rispose “Non c’è né Dio né diavolo, se esistesse Dio lo pregherei di incenerire il Parlamento come sommamente ingiusto ed iniquo; se esistesse il diavolo lo pregherei di sprofondarlo nei suoi abissi; ma siccome non esistono, non ne farò nulla”. Guido Porzio 1868 – 1958, a lungo si impegnò nella Nuova Rivista Storica edita a Roma dalla Società Dante Alighieri.
STATO DI CONSERVAZIONE: Ottimo