Informazioni complete
STAINTON MOSES WILLIAM – Insegnamenti Spiritici 1920.
STAINTON MOSES WILLIAM – Insegnamenti Spiritici 1920.
AUTORE: William Stainton Moses.
TITOLO: Insegnamenti Spiritici Tradotti per Carlo Bruno.
SOTTOTITOLO: Spirit Teachings Avuti colla medianità di William Stainton Moses M. A. Oxon. Tradotti dall’inglese per Carlo Bruno Seconda edizione italiana A cura del Veltro.
COAUTORI: Bruno Carlo.
EDITORE: Tipografia Dante.
LUOGO DI STAMPA: Città della Pieve.
ANNO DI STAMPA: 1920.
CARATTERISTICHE:. Metapsichica. Paranormale. Parapsicologia. Spiritismo.
FORMATO: in 8° ( 21,8 x 16,4 cm ).
PAGINE: 328.
ILLUSTRAZIONI: Nessuna.
LEGATURA: Brossura editoriale Copertina anteriore impressa.
DESCRIZIONE:.
Prima Serie. Da tagliare. STAINTON MOSES – Insegnamenti Spiritici.
La biografia dell’autore apre il volume. Il testo è scritto da Charles Templeman Speer. Racconta della vita di William Stainton Moses e testimonia dei fenomeni sensibili avvenuti durante le sue sedute.
William Stainton Moses, nasce a Donnington, nella Contea di Lincoln, il 5 novembre 1839. Decede il 5 settembre 1892. Religioso e medium. Sostenitore dello spiritismo, della fotografia spiritica e della scrittura automatica. STAINTON MOSES WILLIAM – Insegnamenti Spiritici 1920.
Stanhope Templeman Speer, Londra, 20 ottobre 1823 – ivi, 9 febbraio 1889. Medico specializzato nella cura delle malattie toraciche. É il primo alpinista a scalare il Mittelhorn, la vetta più alta, fra le tre che formano il massiccio del Wetterhorn. L’ascesa avviene nel 1844. Fu anche spiritista e amico del medium William Stainton Moses.
STATO DI CONSERVAZIONE: Perfetto. A fogli chiusi.
BROFFERIO ANGELO – Per lo spiritismo.
DI BOLMAR DOMENICO – Lo spiritismo.
FOSSA GIOVANNI – La chiave dello spiritismo.
STAINTON MOSES WILLIAM – Identificazione spiritica.
STAINTON MOSES WILLIAM – Insegnamenti Spiritici 1921.
La fotografia spiritica ha come soggetto raffigurato nello scatto una immagine che raffigura un fantasma. Ovvero un essere non più in vita terrena.
Molte di queste immagini fotografiche erano dei falsi. Alcune realizzate con l’impiego della tecnica della doppia esposizione della pellicola.
In Gran Bretagna, le prime fotografie note con questo tema risalgono al 1872, sono attribuite al fotografo Frederick Hudson.
Da questo periodo sino alla fine del XIX secolo, in questo filone, lavoravano tra i 20 e i 30 fotografi.
Il dato è fornito da Arthur Conan Doyle. Appare sulle pagine del suo libro intitolato: Storia dello spiritismo. Testo edito nel 1926.