STUPARICH GIANI – Colloqui con mio fratello

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Milano Fratelli Treves Editori 1925.

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STUPARICH GIANI - Colloqui con mio fratello

Informazioni complete

STUPARICH GIANI – Colloqui con mio fratello.

STUPARICH GIANI – Colloqui con mio fratello.

 

 

AUTORE: Giani Stuparich.

TITOLO: Colloqui con mio fratello.

SOTTOTITOLO: –.

COAUTORI: –.

EDITORE: Fratelli Treves Editori.

LUOGO DI STAMPA: Milano.

ANNO DI STAMPA: 1925.

CARATTERISTICHE: Prima edizione.

FORMATO: in 16°.

PAGINE: 8 nn, 162, 4 nn.

ILLUSTRAZIONI: Nessuna.

LEGATURA: Brossura editoriale con impressioni alla copertina anteriore e al dorso.

DESCRIZIONE:.

Edizione originale. STUPARICH GIANI – Colloqui con mio fratello.

Giovanni Domenico Stuparich, detto Giani, Trieste, 4 aprile 1891 – Roma, 7 aprile 1961. Scrittore, decorato della medaglia d’oro al Valor Militare.

É il fratello maggiore di Bianca e di Carlo Stuparich, anch’esso scrittore. 

Durante gli inizi della prima guerra mondiale, con l’allargamento del conflitto e alla dichiarazione di guerra dell’Italia all’Austria, sia. Giani che Carlo si arruolarono volontari nell’esercito del Regno d’Italia.

Durante lo svolgersi della grande guerra, Giani è sconvolto dalla morte del fratello e, poco dopo, preso prigioniero.

Per le sofferenze provate, smette la compilazione del suo taccuino di guerra. Quest’ultimo è il testo che gli permise la scrittura di tre opere, tutte rievocanti quei tragici momenti:. Colloqui con mio fratello Milano 1925, Guerra del ’15 Dal taccuino d’un volontario, Milano 1931 e il romanzo Ritorneranno, Milano 1941.

Colloqui con mio fratello è composto di 9 dialoghi e dedicato da Giani alla memoria del fratello Carlo.

Carlo Stuparich, Trieste, 3 agosto 1894 – Monte Cengio, 30 maggio 1916.

 

Carlo decede durante la prima guerra mondiale, in battaglia.

La prematura morte avviene su uno sperone montano posto nel comune di Cogollo del Cengio, in provincia di Vicenza. Una località posta nell’Altopiano dei Sette Comuni.

Carlo si arruola volontario, con il grado di Sottotenente, nel 1° reggimento granatieri di Sardegna e presta servizio nel XCII battaglione M.T. 

Muore suicida. Come si legge nella motivazione di attribuzione dell’onorificenza: per non cader vivo nelle mani dell’odiato avversario.

Viene decorato con la Medaglia d’oro al valore militare alla memoria.

Carlo Stuparich è anch’esso uno scrittore. É l’autore di una sola opera, intitolata: Cose ed Ombre di uno. STUPARICH GIANI – Colloqui con mio fratello.

Una raccolta di pensieri, poesie e lettere che compare con una presentazione di Giani Stuparich.

Edita postuma a Firenze, dalla casa editrice La voce, nel 1931.

 

STATO DI CONSERVAZIONE: Buono. Brossura editoriale con minimi difetti. Dedica manoscritta all’occhietto di difficile lettura.

 

DATI SULL’AUTORE:. Giovanni Domenico Stuparich, detto Giani, Trieste, 4 aprile 1891 – Roma, 7 aprile 1961. STUPARICH GIANI – Colloqui con mio fratello.

 

 

 

BRANCATI VITALIANO – L’amico del vincitore.

 

 

 

 

VIANI LORENZO – Ceccardo Prefazione di Ardengo Soffici.

 

 

 

 

TOZZI FEDERIGO – La zampogna verde.

 

 

 

 

TECCHI BONAVENTURA – Il nome sulla sabbia. STUPARICH GIANI – Colloqui con mio fratello.

 

 

 

 

SODINI ANGELO – Tutte le opere di Gabriele D’Annunzio.

 

 

 

 

SCIASCIA LEONARDO – Il giorno della civetta.

 

 

 

 

SABA UMBERTO – Il canzoniere (1900/1947) Seconda edizione aumentata riveduta e corretta.

 

 

 

 

PIRANDELLO LUIGI – Uno nessuno e centomila.