Informazioni complete
SUPINO – L’arte nelle chiese di Bologna.
SUPINO – L’arte nelle chiese di Bologna secoli VIII – XVI.
AUTORE: Igino Benvenuto Supino.
TITOLO: L’arte nelle chiese di Bologna Secoli VIII – XVI.
SOTTOTITOLO: –.
COAUTORI: –.
EDITORE: Nicola Zanichelli.
LUOGO DI STAMPA: Bologna.
ANNO DI STAMPA: 1932.
CARATTERISTICHE: Architettura Arte Storia locale Emilia Romagna Bologna.
FORMATO: in 8° ( 25,2 x 17,7 cm ).
PAGINE: 6, 363.
ILLUSTRAZIONI: Moltissime illustrazioni in bianco e nero a piena pagina e nel testo.
LEGATURA: Tutta tela editoriale Piatto anteriore con impressioni in oro Al dorso autore, titolo e editore impressi in oro.
DESCRIZIONE: Indice degli artisti. Indice delle illustrazioni.
Igino Benvenuto Supino, Pisa 1858 – Bologna 1940. Pittore, critico e storico dell’arte, docente universitario. SUPINO – L’arte nelle chiese di Bologna.
STATO DI CONSERVAZIONE: Perfetto.
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REGGIORI FERDINANDO – La basilica di Sant’Ambrogio.
PERONI ADRIANO – San Michele di Pavia.
BANDINI BUTI ANTONIO – Il palazzo Trotti di Vimercate.
FRATINI – Basilica Francesco in Assisi SUPINO – L’arte nelle chiese di Bologna.
ROCCO – Pellegrino Pellegrini architetto.
AA.VV. – Notizia su la rotonda di Seregno.
LOBETTI BODONI ALBERTO – La Cappella del Santo Sepolcro Coro della Chiesa di San Giovanni in Saluzzo.
CAROTTI – Leonardo Bramante e Raffaello.
CALDERINI – San Lorenzo in Milano.
La basilica Santuario di Santo Stefano e il complesso delle sette chiese.
La basilica di Santo Stefano a Bologna è parte di un complesso monumentale di edifici di culto conosciuto come il complesso delle Sette Chiese.
La complessa struttura architettonica comprende: la. Chiesa del Crocifisso, la Cripta, la Basilica del Santo Sepolcro, la Basilica dei protomartiri San Vitale e Sant’Agricola, il Cortile di Pilato, la. Chiesa della Trinità, il Chiostro medievale, il museo di Santo Stefano e la Chiesa detta della Benda. SUPINO – L’arte nelle chiese di Bologna.
La basilica di Santo Stefano si affaccia sull’omonima piazza, da questa si ha una visione complessiva dell’antico monumento. Dalla piazza si vedono le facciate delle tre chiese del Crocifisso, del Sepolcro e dei Santi Vitale e Agricola.
Da questo primo approccio si può apprezzare l’omogeneità stilistica delle architetture. Costruzioni che palesano le caratteristiche tipiche dell’arte del periodo romanico.