Informazioni complete
AUTORE: Zanobi da Strata
TITOLO: I Morali di San Gregorio Magno Papa
SOTTOTITOLO: Volgarizzati nel secolo XIV da Zanobi da Strata Protonotario Apostolico Alla sua vera lezione ridotti e al più agevole studio meglio ordinati da Bartolomeo Sorio P.D.O. di Verona Edizione divisa in tre tomi
COAUTORI: Zanobi da Strada
EDITORE: Stabilimento Tipografico Eredi di Marco Moroni
LUOGO DI STAMPA: Verona
ANNO DI STAMPA: 1852
CARATTERISTICHE: Edizione promossa dalla Crusca di Verona. Testo stampato a due colonne.
FORMATO: 3 volumi in 8° ( 25,8 x 18,8 cm )
PAGINE: XLIV,352 + 430 + 450 3 fogli di Errata Corrige uno per volume
ILLUSTRAZIONI: Antiporta figurato a tutta pagina inciso A. Tanesco con raffigurazione della “ Vera S. Gregorii Magni – Effigies “ ripetuto in ognuno dei tre volumi Frontespizio figurato con marca tipografica composta da una macchina che separa il grano dalla crusca manovrata da un putto e sul fondo l’anfiteatro veronese
LEGATURA: Cartonatura coeva in carta finto marocchino Al dorso etichetta in carta stampata con cornice tipografica e titolo manoscritto
DESCRIZIONE: Zanobi da Strata, anche Zanobi da Strada, Strada in Chianti, Firenze ? – Avignone, 1361, letterato amico di F. Petrarca e G. Boccaccio, Morì di peste nel 1361, mentre traduceva i Moralia di Gregorio Magno.
Bartolomeo Sorio 1805 – 1867, religioso e letterato.
Papa Gregorio Magno fu autore di scritti di carattere esegetico, “I morali di papa G.M.” più noti come “I Moralia in Iob: il libro di Giobbe“ sono considerati la sua più importante opera, dedicati al mistero del dolore, resero all’autore un immenso prestigio, rimanendo per i secoli successivi una guida a disposizione del cristiano, base dell’educazione morale e spirituale.
Giobbe resta giusto di fronte a tutte le prove e tentazioni a cui è sottoposto e nella difficile vita di Giobbe si rispecchiavano le angosce di Papa Gregorio, pontefice nell’epoca delle invasioni longobarde, dove la popolazione era sottoposta a devastanti epidemie.
Una curiosità, Papa Gregorio per primo raccolse in modo sistematico i canti liturgici della Chiesa Cattolica, per questo, in suo onore, il canto ecclesiastico è chiamato “canto gregoriano”.
STATO DI CONSERVAZIONE: Ottimo
