Informazioni complete
ZARA VINCENZINA – La carboneria di terra d’Otranto.
ZARA VINCENZINA – La carboneria di terra d’Otranto.
AUTORE: Vincenzina Zara.
TITOLO: La carboneria di terra d’Otranto 1820 – 1830.
SOTTOTITOLO: –.
COAUTORI: –.
EDITORE: Fratelli Bocca Editori.
LUOGO DI STAMPA: Torino.
ANNO DI STAMPA: 1913.
CARATTERISTICHE: Frontespizio con invio manoscritto dell’autrice parzialmente rimosso. Prima edizione.
FORMATO: in 8°. ( 23,5 x 15,3 cm ).
PAGINE: XII, 212.
ILLUSTRAZIONI:. L’Appendice III è composta da 2 tavole doppie. Con la riproduzione di Diplomi della Carboneria.
LEGATURA: Brossura editoriale. Copertine impresse.
DESCRIZIONE: Edizione originale.
Vincenzina Zara ha pubblicato un solo altro saggio. Intitolato:. Di un poeta vernacolo leccese. Edito a Lecce, nello Stabilimento Tipografico Giurdignano, nel 1914.
STATO DI CONSERVAZIONE:. Invio manoscritto dell’autrice parzialmente rimosso.
ZARA VINCENZINA – La carboneria di terra d’Otranto.
PEROTTI ARMANDO – Bari ignota.
AA.VV. – Mostra d’Arte Sacra Lecce.
BACILE GAETANO VESCOVO DI LEUCA – San Francesco di Assisi.
CARABELLESE FRANCESCO – In terra di Bari dal 1799 al 1806.
SERENA OTTAVIO – La chiesa di Altamura.
DACONTO SAVERIO – La provincia di Bari nel 1848 – 49.
AA.VV. – Le relazioni commerciali fra la Puglia e la repubblica di Venezia dal secolo X al XV.
CAMASSA PASQUALE – Brindisini illustri.
DE BLASIIS GIUSEPPE – La insurrezione pugliese e la conquista normanna nel secolo XI.
ZARA VINCENZINA – La carboneria di terra d’Otranto.
La Carboneria è una società segreta italiana. Nasce nel Regno di Napoli agli inizi del XIX secolo. É caratterizzata da valori patriottici e rivoluzionari. Lo scopo primario della società è l’unificazione in un unico regno della penisola italiana.
L’assunzione di un carattere patriottico e marcatamente anti austriaco favorisce la diffusione della Carboneria nel Nord Italia.
L’azione del forlivese Piero Maroncelli ha consentito l’affermazione della Carboneria soprattutto in Lombardia ed in Romagna.
I membri della Carboneria riconoscono come Santo protettore Teobaldo di Provins, in quanto patrono dei carbonai e dei conciatori. Avevano propri simboli, rituali e un proprio proprio codice alfabetico.
I carbonari si riunivano in luoghi da loro chiamati baracche. Al centro della stanza c’è un altare. Su questo si trovano gli oggetti che simboleggiano i valori della società segreta:. Il carbone,. Il bicchiere d’acqua,. Il sale,. Un gomitolo,. Una fascina di legno,. Una corona di spine e. Una piccola scala. ZARA VINCENZINA – La carboneria di terra d’Otranto.

