Informazioni complete
DACONTO SAVERIO – La provincia di Bari nel 1848 – 49.
DACONTO SAVERIO – La provincia di Bari nel 1848 – 49.
AUTORE: Dott. Saverio Daconto
TITOLO: La provincia di Bari nel 1848 – 49
SOTTOTITOLO: Narrazione storica dai documenti inediti dell’Archivio di Stato Con prefazione del Comm. G. Palombella
COAUTORI: Daconto di Giovinazzo Francesco Saverio, Palombella Giuseppe, Francesco Saverio Daconto di Giovinazzo
EDITORE: Ditta Tipografica Editrice Vecchi e C
LUOGO DI STAMPA: Trani
ANNO DI STAMPA: 1908
CARATTERISTICHE: Risorgimento, Prima ed unica edizione, Da tagliare, Storia locale Puglia Bari
FORMATO: in 8° ( 25 x 17,2 cm )
PAGINE: 204
ILLUSTRAZIONI: Tavole in bianco e nero
LEGATURA: Brossura editoriale
DESCRIZIONE:
Edizione originale, A fogli chiusi
Francesco Saverio Daconto di Giovinazzo nasce il 30 gennaio 1871, Medico e storico
Vice presidente della Deputazione Provinciale di Storia Patria
STATO DI CONSERVAZIONE: Perfetto, DACONTO SAVERIO – La provincia di Bari nel 1848 – 49.
Volumi corredati:
AA.VV. – Mostra d’Arte Sacra Lecce
BACILE GAETANO VESCOVO DI LEUCA – San Francesco di Assisi
ZARA VINCENZINA – La carboneria di terra d’Otranto
CARABELLESE FRANCESCO – In terra di Bari dal 1799 al 1806
SERENA OTTAVIO – La chiesa di Altamura
AA.VV. – Le relazioni commerciali fra la Puglia e la repubblica di Venezia dal secolo X al XV
CAMASSA PASQUALE – Brindisini illustri
DE BLASIIS GIUSEPPE – La insurrezione pugliese e la conquista normanna nel secolo XI
DACONTO SAVERIO – La provincia di Bari nel 1848 – 49.
Giovinazzo è un comune italiano appartenente alla città metropolitana di Bari in Puglia,
Il territorio comunale comprende tre frazioni: San Matteo, Le Macchie e Sette Torri. Le prime due sono delle località balneari. Sette Torri è un borgo medioevale edificato su una collina, DACONTO SAVERIO – La provincia di Bari nel 1848 – 49.
Un tradizionale evento giovinazzese sono i fuochi di Sant’Antonio Abate. L’evento segna l’inizio del Carnevale. Si tiene la domenica successiva al 17 gennaio. Giorno della celebrazione della solennità di Sant’Antonio Abate. Consiste nell’accensione di falò per le vie della città.
Sant’Antonio Abate è un eremita, protettore degli animali domestici e legato al culto del fuoco.
Al calore del fuoco, entro contenitori di terracotta, si cuociono olive e le fave, da degustare durante la festa. É questo un cibo tipico della tradizione contadina locale