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ROSSI ADOLFO – Un italiano in America.
ROSSI ADOLFO – Un italiano in America.
AUTORE: Adolfo Rossi.
TITOLO: Un italiano in America.
SOTTOTITOLO: –
COAUTORI: –
EDITORE: Fratelli Treves Editori.
LUOGO DI STAMPA: Milano.
ANNO DI STAMPA: 1894.
CARATTERISTICHE: Seconda edizione.
FORMATO: in 16°. ( 18 x 11,6 cm ).
PAGINE: 324.
ILLUSTRAZIONI: –
LEGATURA: Mezza tela coeva. Al dorso in oro autore e titolo.
DESCRIZIONE:
Adolfo Rossi. Lendinara, Rovigo 1857 – Buenos Aires, 1921. Giornalista, scrittore e diplomatico italiano.
L’edizione originale del libro è del 1892. Descrive l’avventurosa vita americana e le prime esperienze giornalistiche a New York dell’autore.
STATO DI CONSERVAZIONE: Perfetto.
ROBERTSON GUGLIELMO – Storia di America.
ZANELLA GIACOMO – L’emigrazione dè contadini.
VILLARI ROSARIO – Gli Stati Uniti d’America e l’emigrazione italiana.
L’emigrazione italiana è un fenomeno storico. Dapprima toccò la popolazione residente nell’Italia settentrionale e in seguito anche il Mezzogiorno d’Italia.
In Italia il fenomeno emigratorio destinato all’espatrio si suddivide in tre periodi.
Il primo periodo è conosciuto come grande emigrazione. Questo inizia dopo l’Unità d’Italia. Termina negli anni venti del XX secolo. In corrispondenza dell’ascesa del fascismo.
Il secondo periodo è noto come migrazione europea. Si data tra la fine della seconda guerra mondiale e gli anni settanta del XX secolo.
I discendenti degl emigrandi sono definiti oriundi italiani. Godono della cittadinanza del Paese di nascita. Possono anche fare richiesta della cittadinanza italiana.
Nel periodo iniziale l’emigrazione era soprattutto giovani maschi. Erano raggiunti solo in un secondo tempo dalle donne e dai bambini. Il secondo periodo vede l’emigrazione anche di famiglie intere.
Tra gli emigranti vi sono soprattutto contadini. Altri sono artigiani, muratori e operai.
Una terza ondata emigratoria inizia neu primi periodi del XXI secolo. É di consistenza numerica inferiore rispetto ai due precedenti. Interessa principalmente i giovani, spesso laureati. É conosciuta come la fuga di cervelli.