Informazioni complete
BALBIANI ANTONIO – Lasco il bandito della Valsassina.
BALBIANI ANTONIO – Lasco il bandito della Valsassina.
AUTORE: Antonio Balbiani.
TITOLO: Lasco il bandito della Valsassina.
SOTTOTITOLO: Sessant’anni dopo i Promessi Sposi. Romanzo storico.
COAUTORI: –.
EDITORE: Francesco Pagnoni Editore.
LUOGO DI STAMPA: Milano.
ANNO DI STAMPA: Senza data. Stampato dal 1871.
CARATTERISTICHE: Storia locale Lombardia Lecco.
FORMATO: 3 volumi in 16°.( 15,8 x 10,7 cm ).
PAGINE: Volume 1° pp. 310. Volume 2° pp. 284. Volume 3° pp. 404.
ILLUSTRAZIONI: 3 antiporta figurati incisi in xilografia. Nell’opera illustrazioni xilografiche a piena pagina.
LEGATURA: Tutta tela coeva. Copertine delle brossure editoriali incollate ai piatti e al dorso.
DESCRIZIONE:. BALBIANI – Lasco il bandito della Valsassina.
Romanzo storico di Antonio Balbiani. Edito nel 1871, sessant’anni dopo i Promessi Sposi del Manzoni, dalla casa editrice milanese di Francesco Pagnoni.
Romanzo storico in Seconda edizione. Composto in tre volumi. Editi nell’anno dell’edizione originale del 1871.
STATO DI CONSERVAZIONE: Rilegatura sporca.
BAZZONI GIAMBATTISTA – Falco della rupe o la guerra di Musso.
BINDONI GIUSEPPE – La topografia del romanzo I Promessi Sposi.
CANTÙ CESARE – Il Galantuomo. Carlambrogio da Montevecchia.
LINATI CARLO – Passeggiate lariane.
La Valsassina è una valle della Lombardia che si trova in provincia di Lecco. BALBIANI – Lasco il bandito della Valsassina.
Il libro ha una storia singolare. Il testo del romanzo è opera inedita di Amatore Mastalli di Cortenova. Il manoscritto è rielaborato e pubblicato da Antonio Balbiani da Bellano.
L’edizione originale appare nel 1871. Stampata a dispense. Edita a Milano, da Francesco Pagnoni.
Il grande successo ottenuto permise una seconda edizione. Composta da tre volumi.
La storia si svolge nella seconda metà del Seicento. Narra del conte Sigifredo Falsandri. Di giorno signore della Rocca di Marmoro e di notte il bandito Lasco, terrore di tutta la valle. BALBIANI – Lasco il bandito della Valsassina.
Il romanzo ha brani sulla storia e sulle leggende della Valsassina. Narra di streghe e folletti. Troviamo la strega di Tartavalle e l’acqua ferruginosa, un medicamento per tanti anni vanto della Valsassina. Un’altra figura ricordata è la strega Bissaga, processata a Introbio e messa al rogo.
Nel romanzo non manca la storia d’amore fra Ugo e Celestina. Il primo, figlio del conte di Marmoro. La seconda, figlia della contessa Rosalba, cugina di Lasco e castellana di Bajedo.