Informazioni complete
BINDONI GIUSEPPE – La topografia del romanzo I Promessi Sposi.
BINDONI GIUSEPPE – La topografia del romanzo I Promessi Sposi.
AUTORE: Giuseppe Bindoni.
TITOLO: La topografia del romanzo I Promessi Sposi.
SOTTOTITOLO: –
COAUTORI: Alessandro Manzoni.
EDITORE: Antonio Vallardi Editore.
LUOGO DI STAMPA: Milano.
ANNO DI STAMPA: 1951.
CARATTERISTICHE: Seconda edizione. Collana Manzoniana.
FORMATO: in 16°. ( 19,5 x 13,5 cm ).
PAGINE: 296.
ILLUSTRAZIONI: Illustrazioni, disegni e cartine in bianco e nero nel testo e a piena pagina.
All’interno della copertina posteriore busta editoriale contenente 7 tavole topografiche ripiegate.
LEGATURA: Cartonatura editoriale figurata a colori. Dorso impresso.
DESCRIZIONE:
Il trevisano Giuseppe Bindoni è lo studioso che ha dedicato più energie ed entusiasmo alla questione della geografia del romanzo scritto da Alessandro Manzoni.
Questa fatica lo ha portato alla pubblicazione del libro intitolato. La topografia del romanzo I Promessi Sposi.
Nel volume l’autore compila una precisa ricostruzione dei luoghi nei quali l’azione romanzesca manzoniana si svolge.
Documentando le sue affermazioni con dei puntuali riscontri in loco.
Il livello di dettaglio raggiunto dallo scritto del Bindoni può suscitare qualche giustificato dubbio.
STATO DI CONSERVAZIONE: Perfetto.
BALBIANI ANTONIO – Lasco il bandito della Valsassina.
BAZZONI GIAMBATTISTA – Falco della rupe o la guerra di Musso.
CANTÙ CESARE – Il Galantuomo. Carlambrogio da Montevecchia.
LINATI CARLO – Passeggiate lariane.
I promessi sposi sono un romanzo storico di Alessandro Manzoni. É pubblicato in varie versioni. La prima, detta ventisettana, appare tra 1825 e il 1827. La versione definitiva, detta quarantanatra, è impressa tra il 1840 e il 1842.
La trama è ambientata in Lombardia sottoposta al dominio spagnolo. In un periodo compreso fra il 1628 e il 1630. É il frutto della rigorosa ricerca storica condotta dal Manzoni, alla ricerca degli episodi più esemplificativi del periodo. Sui quali costruisce una storia d’amore con protagonisti due appartenti al popolo, Renzo Tramaglino e Lucia Mondella. Questo travagliato sentimento si intrecciata a fatti storici del Seicento realmente accaduti. Altri personaggi sono:. Don Rodrigo e Don Abbondio. Il primo è un signorotto locale invaghito di Lucia. Il secondo è il prete che deve celebrere il matrimonio fra i due innamorati. Quest’ultimo, minacciato dai bravi, al soldo di Don Abbondio, cerca di venir meno al suo mandato.
É l’opera più rappresentativa del romanticismo italiano.