Informazioni complete
BARBERA PIERO – Giambattista Bodoni.
BARBERA PIERO – Giambattista Bodoni.
AUTORE: Piero Barbera.
TITOLO: Gio. Batt. Bodoni, Giovanni Battista Bodoni.
SOTTOTITOLO:-.
COAUTORI:-.
EDITORE: Angelo Fortunato Formiggini.
LUOGO DI STAMPA: Genova.
ANNO DI STAMPA: 1913.
CARATTERISTICHE: Biografia. Editoria e Stampa. Storia locale Piemonte Cuneo Saluzzo.
FORMATO: in 16°. (16,6 x 10,1 cm).
PAGINE: 76, (2).
ILLUSTRAZIONI: All’antiporta ritratto di Giovanni Battista Bodoni.
LEGATURA: Cartonato editoriale stampato in rosso e in nero.
DESCRIZIONE: Collana Profili numero 28.
STATO DI CONSERVAZIONE: Perfetto. BARBERA PIERO – Giambattista Bodoni.
Vai al Catalogo dei libri storia locale della regione della regione Emilia Romagna.
VISCONTI ALESSANDRO – Una stamperia milanese.
PERELLI FORTUNATO – Catalogo generale della ditta libraria di Dante.
AA. VV. – Antologia Einaudi 1948.
Vuoi approfondire ? In punta di penna puoi leggere:.
Giambattista Bodoni e i campionari di caratteri.
L’officina privata di Giambattista Bodoni.
Sfogliare un libro stampato da Giambattista Bodoni.
Giambattista o Giovanni Battista Bodoni,. Saluzzo, 26 febbraio 1740 – Parma, 30 novembre 1813. Incisore, tipografo e stampatore. Conosciuto per i caratteri tipografici da lui creati: i Bodoni. BARBERA PIERO – Giambattista Bodoni.
Sfogliare un libro stampato da Giambattista Bodoni è un proficuo insegnamento. Un affinamento nel gusto. Un piacere per gli occhi.
Pagina dopo pagina si impara ad apprezzare la bellezza del testo. Un eleganza ottenuta con il solo ausilio dei mezzi tipografici. Fautori di elaborate raffinatezze. Da individuare nella cura per l’allineamento e la spaziatura dei caratteri. Nella ricerca della nitidezza. Data da un’impressione costante esercitata dal torchio sulla carta. Nella grande qualità della carta usata. Nell’accurata ricerca del tipo di inchiostro da impiegare. BARBERA PIERO – Giambattista Bodoni.
Avvalendosi di tutte queste accortezze stampò libri di una grande raffinatezza.
Volumi apprezzatissimi dai suoi contemporanei. Dai quali ricevette numerosissimi riconoscimenti morali e materiali.
La sua attività si svolse a Parma. Dove giunse il 24 febbraio 1768. Qui si mise al servizio del duca Ferdinando di Borbone. Impiantando e dirigendo la Stamperia reale. L’installazione dell’officina avvenne nell’ala occidentale del palazzo della Pilotta. In questa città cominciò a stampare libri nell’ottobre del 1768.
Fra i compiti a lui assegnati vi era l’obbligo di comporre personalmente i lavori di natura segreta.