Informazioni complete
BELTRAMELLI ANTONIO – L’uomo nuovo 1926.
BELTRAMELLI ANTONIO – L’uomo nuovo 1926.
AUTORE: Antonio Beltramelli.
TITOLO: L’uomo nuovo.
SOTTOTITOLO: Benito Mussolini.
COAUTORI: Benito Mussolini. Filippo Tommaso Marinetti. Cisari Giulio.
EDITORE: Mondadori.
LUOGO DI STAMPA: Milano.
ANNO DI STAMPA: 1926.
CARATTERISTICHE: Seconda edizione. Riproduzione di uno scritto di Benito Mussolini. Appendice di Filippo Tommaso Marinetti.
FORMATO: in 8°.
PAGINE: 372, XII di Appendice, 4 nn.
ILLUSTRAZIONI: Copertina anteriore illustrata da Giulio Cisari. Riproduzione di uno scritto di Benito Mussolini.
LEGATURA: Brossura editoriale figurata.
DESCRIZIONE: Biografia di Benito Mussolini.
STATO DI CONSERVAZIONE: Buono.
DATI SULL’AUTORE:
Antonio Beltramelli. Forlì, 11 gennaio 1879 – Roma, 15 marzo 1930. Scrittore e giornalista. Autore di numerosi libri di grande successo nella prima metà del Novecento. Autore di novelle e poesie. Notevole successo hanno riscosso anche i suoi libri di viaggio.
Filippo Tommaso Marinetti. Alessandria d’Egitto 1876 – Bellagio, Como 1944.
Benito Mussolini è un uomo politico. É l’indiscusso dominatore della storia d’Italia per più di un ventennio.
In questo lasso di tempo riesce a istaurare nella nazione una completa dittatura. In contemporanea diviene una delle figure centrali della politica mondiale del XX secolo.
É figlio di un fabbro, Alessandro e di una maestra elementare, Rosa Maltoni. Sin da giovane si è interessato di politica. Militando nelle file del socialismo. Ben presto si afferma come oratore e giornalista.
La sua affermazione inizia con l’assunzione della direzione del quotidiano Avanti!. Questa nomina inizia un perido nel quale la testata acquista notevole diffusione e influenza.
L’essere favorevole all’entrata in guerra dell’Italia gli costa l’esplusione dal partito socialista e il dover lasciare l’impiego di direttore del peridoco socialista.
Nel 1914 da vita a un giornale dichiaratamente interventista. Questo è Il Popolo d’Italia. Con lo scopo di per dare voce all’ area interventista del Partito Socialista Italiano d’ispirazione repubblicana.
Mussolini fonda i Fasci italiani di combattimento. La costituzione avviene a Milano il 23 marzo 1919. Sono un movimento politico. Con un programma politico:. Anticapitalista. Anticlericale. Antimonarchico e fortemente nazionalista.
Rappresentano l’evoluzione diretta del Fascio d’azione rivoluzionaria. Istituito nel 1915. Destinato a diventare, dal 9 novembre 1921, il Partito Nazionale Fascista.
Dal 1922 il quotidiano Il Popolo d’Italia diviene l’organo del Partito Nazionale Fascista.
La caduta di Mussolini avviene il 24 luglio 1943. Quando il Gran Consiglio del fascismo lo mette in minoranza. facendo crollare il regime.
Mussolini è arrestati e condotto inizialmente a Ponza, poi alla Maddalena, in fine al Gran Sasso.
Liberato dai tedeschi. Ritorna in Italia e da vita alla Repubblica sociale italiana. Dove asssume la funzione di capo dello Stato e capo del governo.
Dopo il crollo della linea gotica. Tenta la fuga indossando una divisa da soldato tedesco e aggregandosi alla ritirata dell’esercito tedesco.
Arrestato a Dongo, sul lago di Como. Per ordine del CLN, il 28 aprile 1945, è passato per le armi.
Il suo cadavere è esposto dai partigiani a Milano in piazzale Loreto. Assieme sono esibiti anche i corpi senza vita di Claretta Petacci e di altri gerarchi.
Benito Mussolini asce a Dovia di Predappio, in provincia di Forlì, nel 1883. Decede di morte violenta a Giulino di Mezzegra, Como, 1945.
ANONIMO. Come cadde Mussolini.
BARGELLINI PIERO. Ritratto virile.
BELTRAMELLI ANTONIO. L’uomo nuovo 1923.
BOCCA GIORGIO. La repubblica di Mussolini.
FORMIGGINI ANGELO FORTUNATO. La Ficozza filosofica del fascismo.
LONGANESI LEO. Un morto fra noi.
MANDEL ROBERTO. Benito Mussolini.
MORGAGNI MANLIO. Adolfo Hitler nell’Italia di Mussolini.
MUSSOLINI BENITO. Battaglie giornalistiche.
SAINI EZIO. La notte di Dongo.