BELTRAMELLI ANTONIO – L’uomo nuovo 1923

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Roma Milano Mondadori 1923

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BELTRAMELLI ANTONIO - L'uomo nuovo 1923

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BELTRAMELLI ANTONIO – L’uomo nuovo 1923.

BELTRAMELLI ANTONIO – L’uomo nuovo 1923.

 

AUTORE: Antonio Beltramelli.

TITOLO: L’uomo nuovo.

SOTTOTITOLO: –

COAUTORI: Benito Mussolini. Filippo Tommaso Marinetti. Cisari Giulio.

EDITORE: Mondadori.

LUOGO DI STAMPA: Roma. Milano.

ANNO DI STAMPA: 1923.

CARATTERISTICHE: Prima edizione Dal 1° al 10° migliaio. Appendice di Filippo Tommaso Marinetti. Copertina anteriore illustrata da Giulio Cisari.

FORMATO: in 16°.

PAGINE: 586, (4 nn con riproduzione di uno scritto di Benito Mussolini), 2 nn, XVIII di Appendice, 2 nn.

ILLUSTRAZIONI: Riproduzione di uno scritto di Benito Mussolini.

LEGATURA: Brossura editoriale figurata.

DESCRIZIONE: Biografia di Benito Mussolini.

STATO DI CONSERVAZIONE: Buono.

DATI SULL’AUTORE:.

Antonio Beltramelli. Forlì, 11 gennaio 1879 – Roma, 15 marzo 1930. Prolifico scrittore e giornalista.

Autore nel 1923 di un volume liricamente biografico su Benito Mussolini. Intitolato L’uomo nuovo. Un libro da cui ottenne un notevole successo.

Proviene da una famiglia di possidenti decaduta e di fede monartica. Ardente nazionalista. Sostenitore dell’ingresso dell’Italia nella prima guerra mondiale. Aderì al fascismo. Nel 1929 pubblica con Filippo Tommaso Marinetti ed altri collaboratori il romanzo a più mani Lo zar non è morto. Firmandolo come Il gruppo dei Dieci. La storia inizia in Cina. Dove appare un uomo che assomiglia in tutto e per tutto allo Zar Nicola II, l’ultimo zar di tutte le Russie. Chi sara quest’individuo ?. Un mitomane ?. Un sosia ?. Solo un caso di somiglianza ?. Oppure il vero Zar, sopravvisuto all’eccidIo di Ekaterinburg?.

Il romanzo ha come protagonista una donna, Oceania World.

Gli scrittori apparteneti al gruppo dei Dieci, tutti futuristi o legati all’avanguardia, sono: Antonio Beltramelli, Massimo Bontempelli, Lucio D’Ambra, Alessandro De Stefani, Filippo Tommaso Marinetti, Fausto Maria Martini, Guido Milanesi, Alessandro Varaldo, Cesare Viola e Luciano Zuccoli

Filippo Tommaso Marinetti. Alessandria d’Egitto 22 dicembre 1876 – Bellagio, 2 dicembre 1944. Poeta, scrittore, drammaturgo e militare.

Fondatore del movimento futurista, la prima avanguardia storica italiana del Novecento.

Un incidente in macchina è l’episodio  che ispira la composizione del Manifesto del Futurismo. Marinetti al volante della sua Isotta Fraschini per evitare due ciclisti, finisce in un fosso. Per trasfigurazione, Marinetti estratto dal fossato si sente un uomo nuovo. Deciso a liberarsi di tutti gli orpelli. Con questo spirito inizia la stesura del Manifesto.

Alla fine di gennaio del 1909 Marinetti manda il Manifesto ai principali giornali italiani. La Gazzetta dell’Emilia di Bologna lo pubblica il 5 febbraio.

Giulio Cisari. Como, 7 maggio 1892 – Milano, 28 marzo 1972. Illustratore. Trova nell’incisione xilografica il suo mezzo di espressione più congeniale. Autore del manuale Hoepli intitolato La xilografia. Trattato teorico pratico. Dove scrive: Sentii essere la xilografia il mezzo più appropriato per poter conciliare l’armonia fra i caratteri tipografici e le loro adornazioni. Così mi dedicai in favore di quest’arte.

 

 

ANONIMO. Come cadde Mussolini.

 

 

BARGELLINI PIERO. Ritratto virile.

 

 

BELTRAMELLI ANTONIO. L’uomo nuovo 1926.

 

 

BOCCA GIORGIO. La repubblica di Mussolini.

 

 

FORMIGGINI ANGELO FORTUNATO. La Ficozza filosofica del fascismo.

 

 

LONGANESI LEO. Un morto fra noi.

 

 

MANDEL ROBERTO. Benito Mussolini.

 

 

MORGAGNI MANLIO. Adolfo Hitler nell’Italia di Mussolini.

 

 

MUSSOLINI BENITO. Battaglie giornalistiche.

 

 

SAINI EZIO. La notte di Dongo.

 

 

SALVADORI RENATO. Nemesi.