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CUSTODI PIETRO – Della sovranità del popolo e dell’eccellenza di uno stato libero

Milano, L’anno 1 della Repubblica Cisalpina

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Informazioni complete

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CUSTODI PIETRO – Della sovranità del popolo e dell’eccellenza di uno stato libero

 

AUTORE: Pietro Custodi

TITOLO: Della sovranità del popolo e dell’eccellenza di uno stato libero

SOTTOTITOLO: Opera scritta originalmente in inglese nell’anno 1656

COAUTORI: Marchamont Nedham

STAMPATORE: Nella stamperia a S. Mattia alla Moneta presso S. Sepolcro

LUOGO DI STAMPA: Milano 

ANNO DI STAMPA: L’anno 1 della Repubblica Cisalpina [1797]

CARATTERISTICHE: Prima ed unica edizione, Edizione anonima

FORMATO: in 16° (18,5 x 11,6-11,9 cm)

PAGINE: 63,[1] Segnatura [A]⁸ B-D⁸

ILLUSTRAZIONI: Frontespizio figurato con un fregio composto da un fascio centrale posto entro due rami e foglie di acacia, raffigurati ricurvi e speculari. Il fascio è sormontato da un berretto frigio da rivoluzionario francese, simbolo dei giacobini nel corso della Rivoluzione Francese

LEGATURA: Cartonatura muta coeva in carta marmorizzata Tagli in rosso

DESCRIZIONE:

Edizione originale stampata come anonima. Nel testo compare solamente l’Avvertimento del traduttore firmato con le sole iniziali P.C. da identificare come Pietro Custodi.

 

Indice:, custodi sovranità popolo stato

  • Avvertimento del traduttore
  • Introduzione
  • Parte prima = Il popolo è il miglior custode della libertà
  • Parte seconda = Risposta alle obbiezioni fatte contro il governo del popolo
  • Parte terza = Errori dei governi e regole per conservare la libertà
  • Conclusione.

Pietro Custodi nasce a Galliate, vicino a Novara, il 29 novembre 1771 – decede a Galbiate, in provincia di Lecco, il 15 maggio 1842

Giacobino, giornalista, funzionario, editore di testi. Pietro Custodi è un personaggio al quale la storia del pensiero economico italiano ha assegnato un posto di primo piano. Questo non tanto per la sistematicità del pensiero quanto per il fondamentale contributo legato alla pubblicazione dell’importante raccolta degli Scrittori classici italiani di economia politica”. Tratto dall’Enciclopedia Treccani, alla voce; Pietro Custodi Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia, di Gianluca Albergoni, 2012.

L’opuscolo intitolato Della sovranità del popolo e dell’eccellenza di uno stato libero è l’opera prima di Pietro Custodi, custodi sovranità popolo stato

A pagina (3): Avvertimento del traduttore Pietro Custodi [Firmato con le sole iniziali P.C.].

L’opuscolo è la probabile traduzione dall’edizione francese: De la souveraineté du peuple … Traduit de l’anglais et enrichi de notes de J.-J.-Rousseau, Mably, Bossuet, Condillac … par Théophile Mandar, Paris, 1790.

Il titolo del fascicolo originale inglese è: The excellencie of a free state or the right constitution of government, and rules of policie.

Custodi propone il testo in edizione parziale.

Il testo originale ha un titolo parallelo francese: De la souveraineté du peuple, et de l’excellence d’un état libre par Marchamont Needham.

Per la data cfr. V. Criscuolo, Il giacobino Pietro Custodi: con un’appendice di documenti inediti, Roma, Istituto storico italiano per l’età moderna e contemporanea, 1987, p. 302, dove l’opera è attribuita a Pietro Custodi, custodi sovranità popolo stato

 

Nel maggio 1796, arrivo a Milano le truppe del Bonaparte. Per il Custodi è quasi una scelta naturale quella di schierarsi tra i sostenitori della causa democratica.

Quale primo atto pubblico diede alle stampe un opuscolo dal titolo Della sovranità del popolo e dell’eccellenza di uno Stato libero.

Falsamente presentato come Opera scritta originalmente in inglese nell’anno 1656.

Questo lavoro è importante perché vi sono sviluppate alcune tesi politiche che il Custodi riprenderà con insistenza in successivi opuscoli e articoli.

 

Nel testo, in primo luogo, si sostiene la necessità che il popolo intero sia partecipe della costruzione del nuovo ordine repubblicano. Realizzazione da attuare tramite dei legittimi rappresentanti, il cui mandato resti però nelle mani dello stesso popolo. Vale a dire che sia sempre revocabile e sottoposto a costante controllo, custodi sovranità popolo stato

In secondo luogo si dichiara che la prima preoccupazione per uno Stato libero deve essere quella di rendere edotto ogni cittadino dei propri diritti. Questo al fine di ottenere l’appoggio della popolazione e da realizzare mediante un capillare sistema di istruzione.” Tratto dalla voce Pietro Custodi, di Livio Antonielli, nel Dizionario Biografico degli Italiani Volume 31 (1985). 

Marchamont Nedham, anche conosciuto come Marchmont e Needham. Battezzato il 21 agosto 1620 a Burford, Oxfordshire, Inghilterra. Morto il 29 novembre 1678 a Londra Giornalista, editore del Mercurius Britannius e pamphlettista durante la Guerra Civile Inglese.

Questi suoi numerosi opuscoli, scritti per entrambe le parti del conflitto, motivarono i suoi numerosi arresti e rilasci.

Nel 1660 fugge in Olanda. Graziato, ritorna in Inghilterra per esercitare la medicina e gradualmente riprese la scrittura dei pamphlet. La sua figura è caratterizzata dalle sue varie lealtà, una particolarità che lo fece soggetto di numerose satire e caricature.

 

STATO DI CONSERVAZIONE: Macchia al margine laterale bianco di pagina 15/16 Minimi difetti

 

La Repubblica Cisalpina era un territorio politico-amministrativo situato nell’Italia settentrionale, nato per volontà di Napoleone Bonaparte e del Direttorio francese.

É costituita il 29 giugno 1797, a seguito della Campagna d’Italia. É questa una operazione militare iniziata il 24 marzo 1796 e conclusa il 17 ottobre 1797.

È la conseguenza diretta, in territorio italiano, degli sconvolgimenti dovuti alla Rivoluzione francese.

Era costituita dai territori dello Stato di Milano, dalla Repubblica Cispadana e i domini di terraferma veneziani di Bergamo, Brescia e Crema. A questi, il 27 luglio, si aggiunse la Legazione pontificia di Ravenna. La Repubblica Cispadana comprendeva: il Ducato di Modena, il Ducato di Massa e le due ex Legazioni pontificie di Bologna e Ferrara