Informazioni complete
faletto ravera ivrea canavese.
LORENZO FALETTO, GIUSEPPE RAVERA – Ivrea e Canavese nelle antiche stampe.
Autore: AA.VV. Autori vari
Titolo: Ivrea e Canavese nelle antiche stampe
Sottotitolo: –
Coautori: Lorenzo Faletto, Giuseppe Ravera
Editore: Priuli & Verlucca Editori
Luogo di stampa: Ivrea
Anno di stampa: 1977
Caratteristiche: Storia locale Piemonte Torino Ivrea, Canavese, Grafica, Incisioni, Disegno, Prima edizione
Formato: in 8° quadrato (25,0 x 21,8 cm)
Pagine: XV, (1b), 305, LIII, (2)
Illustrazioni: Immagini in bianco e nero e a colori, Riproducono 315 incisioni, Alcune illustrazioni sono a doppia pagina e altre ripiegate.
Legatura: Tutta tela editoriale Sovraccoperta editoriale figurata Custodia editoriale in cartoncino muto
Descrizione:
Edizione originale, Con Prefazione degli autori, Collana Ricerche 2
Il volume comprende complessivamente 197 schede illustrative e 315 illustrazioni. In aggiunta alla stampe, nel volume sono inseriti alcuni disegni, dipinti e affreschi, questa aggiunta si deve per il loro rilevante valore iconografico.
Finito di stampare nel dicembre del 1977. La pubblicazione è realizzata con il patrocinio del Rotary Club di Ivrea, In occasione del venticinquesimo anniversario della fondazione del club 1952 – 1977
Il volume si pone come un fondamentale repertorio sull’argomento.
Dove ogni grafica è corredata da un’accurata scheda, contenete le indicazioni bibliografiche, la datazione, le dimensioni e la tecnica di stampa
Il volume si completa con:
- L’indice cronologico delle schede
- L’indice topografico delle schede
- L’indice analitico
- La bibliografia
Stato di conservazione: Perfetto, Dedica manoscritta all’occhietto, faletto ravera ivrea canavese
Salvatore Gotta – Ivrea e il Canavese
Italo Mus – Lago Sirio Dipinto originale Olio su tavola
Una collezione di libri sulla città di Biella sulla Valsesia e sulle Langhe
La città di Ivrea trova i suoi natali intorno al V secolo A.C. Quando è fondata dal popolo d’origine celtica dei Salassi, faletto ravera ivrea canavese.
Ivrea, dal I secolo A.C., diventa una colonia romana, a questo periodo risale la costruzione dell’anfiteatro. La cui presenza è conosciuta sin dai primi anni del Novecento, gli attuali resti risalgono agli scavi effettuati dal 1955 al 1964.
Ivrea è situata nella regione Piemonte, nella località storico geografica chiamata Canavese, di questo territorio si considera il capoluogo.
Il suo centro storico è collocato in collina. Qui si trova il Duomo, dedicato a Santa Maria Assunta e il Castello sabaudo, di origine medioevale. Anche conosciuto come il Castello del Conte Verde o il Castello dalle Rosse Torri.
La parte moderna della città di Ivrea si estende lungo la Dora Baltea, su entrambe le sponde del fiume. faletto ravera ivrea canavese.
La città ha visto anche l’ingresso di Napoleone e del suo vittorioso esercito. Sotto il comando napoleonico era uno dei Département de la Doire o Dipartimenti della Dora. La sede amministrativa era a Palazzo Giusiana, uno storico edificio della città di Ivrea. L’ingresso di Napoleone nel centro abitato avviene il 26 maggio 1800.
Nel 1814 Ivrea ritorna ai Savoia, sotto dominio di Vittorio Emanuele I, re di Sardegna.
Per parlare di Ivrea non si può non citare anche l’Olivetti. Una fabbrica nata per costruire macchine per scrivere e in seguito operante nel settore dell’informatica.
