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Goldscheider porcellana capra goat GOLDSCHEIDER CERAMICA – Capra Goat.
GOLDSCHEIDER CERAMICA – Capra Goat porcellana.
Scultura in porcellana dipinta a mano e smaltata.
Raffigura una capra. Ritratta accovacciata e colta mentre si sta leccando la zampa posteriore.
Alla base:
- Stampato in color nero il marchio di fabbrica: Goldscheider, Vienna, made in Germany.
- Impresso nella pasta, su tre linee, in numeri 7276 154 37
Circa 1940 (1937).
Dimensioni: altezza 19,0 cm, base circa 31,0×16,5 cm
Una leggera felure collocata sulla parte superiore del corpo .
La manifattura Goldscheider nasce nel 1885 per volere di Friedrich Goldscheider.
La fabbrica aveva sede a Pilsen, all’epoca in Austria. Ora è una città della Repubblica Ceca situata nella Boemia occidentale.
Produsse oggetti artistici in ceramica, bronzo e alabastro.
Tutti caratterizzati da un elevata qualità nella forma e nella lavorazione.
La produzione era varia: si rifaceva al revival di stili del passato, all’Art Nouveau o Jugendstil e all’Art Deco.
Il favore del pubblico ottenuto dalla Goldscheider, in parte, è dovuto alla grande professionalità degli scultori e ceramisti impiegati. Molti dei quali avevano anche impegni lavorativi con altre affermate fabbriche, quali: Rosenthal, Meissen, Augarten o Keramos.
Fra gli scultori troviamo: Demetre Chiparus, Walter Bosse, Josef Lorenzl, Stefan Dakon e Ida Meisinger.
Fra i ceramisti: Michael Powolny e Vally Wieselthier.
Durante la partecipazione a mostre e fiere mondiali il grande successo è suggellato dal conferimento di numerosi riconoscimenti . Su quest’onda sono aperte le filiali a Parigi, Lipsia e Firenze.
L’affermazione del nazionalsocialismo in Germania costrinse i due fratelli Walter e Marcel Goldscheider alla vendita della fabbrica e l’emigrazione. Il cambio nella proprietà provocò un notevolmente abbassamento nella qualità della produzione.
Walter Goldscheider espatria in America. Dove apre una nuova fabbrica ceramica a Trenton, nel New Jersey. Torna a Vienna nel 1950. Riprese il ruolo di amministratore delegato della ditta di famiglia. La compagnia tedesca Carstens acquistò la manifattura.
Marcel Goldscheider si recò in Inghilterra, a Stoke-on-Trent. Produsse ceramiche figurative per la Myott Son & Co. Aprì il suo studio negli anni ’50 ad Hanley.
La dedizione all’arte della famiglia Goldscheider ha consentito la creazione di più di 10.000 eleganti prodotti artistici. Una raffinata e variegata produzione che ha permesso la nascita e l’affermazione di un collezionismo dalla portata mondiale. Al giorno d’oggi questi pezzi si trovano proposti nei cataloghi di tutte le case d’asta. Non è raro che raggiungono aggiudicazioni di tutto rispetto.
Mostre sulla Goldscheider si sono tenute:
- al Museo di Vienna (novembre 2007 – febbraio 2008).
- alla LBI di New York (gennaio-aprile 2009)-
- al Museo Grassi di Lipsia (giugno – ottobre 2015).
ANDLOVITZ GUIDO – SCI Lavenia Candelabro a due bracci.
FRATELLI MINARDI CERAMICHE FAENTINE – Coppia di vasi in ceramica.