Informazioni complete
LA STELLA MARIO – Rabdomanzia.
LA STELLA MARIO – Rabdomanzia.
AUTORE: Mario La Stella.
TITOLO: Rabdomanzia.
SOTTOTITOLO: Nella storia. Nell’esperienza. Nel mistero. Con illustrazioni nel testo e 32 tavole fuori testo.
COAUTORI: –
EDITORE: Ulrico Hoepli.
LUOGO DI STAMPA: Milano.
ANNO DI STAMPA: 1933.
CARATTERISTICHE: Prima ed unica edizione.
FORMATO: in 16°. ( 19,3 x 13 cm ).
PAGINE: XVI, 224.
ILLUSTRAZIONI: Illustrazioni nel testo. 32 tavole con immagini in bianco e nero.
LEGATURA: Brossura editoriale figurata. Frontespizio a due colori.
DESCRIZIONE: Introduzione del Prof. Silvestro Baglioni. Bibliografia. Indice dei cognomi. Studio di carattere divulgativo sulle origini e sulla pratica della rabdomanzia.
STATO DI CONSERVAZIONE: Perfetto.
IGHINA PIER LUIGI – L’atomo magnetico.
Profezie Dell’Abate Gioacchino e di Anselmo Vescovo di Marsico.
SERMONTI GIUSEPPE – Fiabe del sottosuolo.
ZAMPA PIETRO – La radiestesia.
LA STELLA MARIO – Rabdomanzia.
La rabdomanzia usa una bacchetta per ricercare nel sottosuolo acqua o metalli.
Lo strumento impiegato è per lo più in legno e ha la forma della lettera Y. La bacchetta è impugnata lungo i lati che convergono verso la punta. Una mano per ogni lato.
Lasciando la punta parallela al suolo. Questa in prossimità del materiale ricercato si alza, si abbassa, oppure gira. Indicando con questo movimento il luogo dove scavare.
La persona che pratica la rabdomanzia è detto rabdomante. Ognuno di loro ha un proprio codice per decifrare i movimenti della verga.
La rabdomanzia è una parente della radioestesia. In quest’ultima la bacchetta lascia il posto al pendolo.
La rabdomanzia è pratica e conosciuta in Cina e in Egitto dal III millennio a.C. Nel XVI secolo, in Germania, la verga è usata per individuare filoni di carbone o falde metalliche.
Il più noto scritto antico sull’argomento è opera dell’abate L. di Vallemont. Autore del libro La physique occulte ou Traité de la baguette divinatoire. Edito a Parigi nel 1693. Nel volume l’autore libera la rabdomanzia da qualunque influenza diabolica e la giustifica con cause prettamente naturali.
