Informazioni complete
Oropa santuario stampa antica.
Antica stampa incisa all’acquaforte raffigurante il Sacro Monte e il Santuario di Oropa.
AUTORE: Giovanni Tommaso Borgonio.
TITOLO: Mons Oropaeus Deiparae Virgini Saser.
VARIANTE DEL TITOLO: Mons Oropæus Deiparæ Virgini Sacer.
TECNICA: Acquaforte Con acquerellatura coeva.
ANNO DI STAMPA: Dal 1682 al 1726.
CARATTERISTICHE: Foglio di grafica originale, Storia locale Piemonte Biella Oropa, Sacro monte Sacro monti.
DIMENSIONI: Foglio 53,2 x 66,4 cm.
SOGGETTO:
Veduta prospettica a volo d’uccello, raffigura il Sacro Monte e il Santuario Mariano di Oropa. Due edifici di culto situati sulle alture sopra la città di Biella.
Nell’immagine si vedono, alla sinistra, le cappelle e il percorso devozionale che le collega. A destra, la basilica antica e l’ampio cortile di forma rettangolare e porticato.
Nella parte destra, nell’angolo superiore, il titolo del foglio, posto entro un cartiglio, a forma di drappo e retto da un amorino.
Nell’angolo inferiore, entro una forma rettangolare, un elenco composto da 30 richiami e il numero 48.
In alto al centro e la raffigurazione della Madonna Nera.
DESCRIZIONE:
La tavola è tratta da un’edizione del Theatrum statuum regiae Celsitudinis sabaudiae ducis, Pedemontii principis, Cypri regis ecc Oropa santuario stampa antica.
Il Theatrum Statuum Sabaudiae è anche conosciuto come Teatro degli Stati del Duca di Savoia. Opera concepita a descrizione degli Stati di Savoia, come si presentavano alla fine del XVII secolo.
È un’opera voluta dal duca Carlo Emanuele II di Savoia come una monumentale presentazione e descrizione dei possedimenti sabaudi.
Il regno sabaudo, all’epoca comprendeva: il Piemonte, la Valle d’Aosta, la Savoia e Nizza marittima.
Il volume si compone di 145 tavole, descritte in lingua latina. I testi sono composti dallo scrittore gesuita Emanuele Tesauro e dello storico Pietro Gioffredo.
L’edizione originale dell’opera è impressa nel 1682 ad Amsterdam, presso gli eredi di Ioannis Blaeu. Seguono altre tre edizioni olandesi, nel 1693, 1697 e 1725. Si aggiungono le edizioni francesi 1700, 1725 e 1726.
La nascita del santuario mariano è tradizionalmente attribuita a Sant’Eusebio, vescovo di Vercelli. Il culto è incentrato sulla statua lignea della Madonna Nera Oropa santuario stampa antica.
Uno scritto di certo riferimento ai fini dello studio delle vicissitudini del Sacro Monte di Oropa è il testo composto da. Carlo Antonio Bonino, intitolato L’Historia della madonna santissima d’Oropa né monti della città di Biella del Piemonte.
Il volume è stampato in tre edizioni, due apparse a Torino, nel 1659 e 1720, e una terza a Biella nel 1684. Tutte assumono, nello studio del Sacro Monte oropense, un imprescindibile ruolo sia descrittivo e sia documentario.
Queste edizioni si sono rivelate essenziali per il successivo sviluppo del luogo di devozione, affermandosi come gli scritti che ne davano l’indirizzo programmatico.
Questo ruolo è dimostrato dall’esame delle tre diverse edizioni del volume. In queste tutte le raffigurazioni delle singole cappelle e dell’intera struttura del complesso non subiscono nessuna variante Oropa santuario stampa antica.
Questa considerazione appare valida anche per la stampa antica intitolata: Mons. Oropaeus Deiparae Virgini Saser. Un’incisione compresa nell’opera intitolata: Theatrum Sabaudiae, stampata ad Amsterdam nel 1682.
Per la realizzazione della stampa, è probabile che un iniziale disegno preparatorio dell’incisione sia opera di Giovanni Andrea Garabello. Biellese di nascita e ingegnere ducale impiegato nella realizzazione del Sacro monte oropense. È lui l’autore degli specifici progetti delle singole cappelle.
Lo schizzo o il disegno del Garabello probabilmente giunse nelle mani di Giovanni Tommaso Borgonio e da quest’ultimo rielaborato Oropa santuario stampa antica.
Questa raffigurazione del Sacro Monte di Oropa comprende anche delle cappelle che all’epoca della realizzazione dell’incisione non erano ancora edificate.
È questa una circostanza che ben si sposa con la concezione alla base del Theatrum Sabaudiae. Un libro nato per essere progettuale e non come la fedele descrizione di ciò che realmente era già esistente.
Entrambi i volumi, sia L’Historia della madonna santissima d’Oropa, sia il Theatrum Sabaudiae, sono i testimoni di precisi propositi progettuali. All’epoca della stampa dei testi, solo in parte realizzati.
Confermano l’esistenza di un piano di lavoro che nei fatti rimane solo sulla carta.
Destinato a concludersi con la realizzazione delle sole diciannove a noi giunte e non del ben più complesso ed elaborato progetto iniziale.
Delle diciannove cappelle edificate, dodici, sono dedicate alla vita della Madonna e sette raffigurano dei momenti di fede cristiana.
STATO DI CONSERVAZIONE: Perfetto Oropa santuario stampa antica.
Storia della Sindone di Torino.
ALBUM RICORDO – Santuario di Santa Maria del Monte Sopra Varese.
BONDIOLI PIO – Studi e ricerche intorno alla beata Giuliana da Busto Arsizio.
MINOLA CATTANEO FERRUCCIO – Santa Maria del monte sopra Varese.
DEL FRATE COSTANTINO – Santa Maria del Monte sopra Varese.
Album ricordo del sacro monte presso Varese Oropa santuario stampa antica.
ANTOLINI GIOVANNI ANTONIO – Il santuario del sacro monte sopra Varese.
MACCONO FRANCESCO – Santuario di Crea.
ANONIMO – Breve guida delle cappelle del Santuario di Crea.
BORDIGA GAUDENZIO – Storia e guida del sacro monte di Varallo.
ANONIMO – Guida del Sacro Monte di Varallo.
AA.VV. [Federico Fontana, Paolo Correnti], OROPA SACRO MONTE Valsesia editrice Per Pier Giuseppe Alvigini.



