Informazioni complete
ACCERBONI MARIANNA – Leonor Fini Memorie triestine.
ACCERBONI MARIANNA Leonor Fini Memorie triestine.
AUTORE: Marianna Accerboni.
TITOLO: Leonor Fini Memorie triestine.
SOTTOTITOLO: Istituto italiano di cultura. Paris. Parigi. Direction. Direzione Diego Marani.
COAUTORI: Francesco Armitti. Diego Marani. Maria Grazia Spirito.
EDITORE: Istituto italiano di cultura.
LUOGO DI STAMPA: Paris. Parigi.
ANNO DI STAMPA: 2021.
CARATTERISTICHE:. Arte. Surrealismo. Ceramica. Disegno. Grafica. Storia locale Friuli Venezia Giulia Trieste.
FORMATO: in 8° album. (22,0 x 24,1 cm ).
PAGINE: 79, (1).
ILLUSTRAZIONI: Numerose illustrazioni a colori.
LEGATURA: Brossura editoriale. Alette.
DESCRIZIONE:
Catalogo della mostra. Tenuta a Parigi. Dal 7 ottobre al 4 novembre 2021.
Testo in francese e italiano.
Il volume è suddiviso nelle sezioni:.
- Ritratti e personaggi.
- Sua maestà il gatto.
- L’illustrazione.
- Le ceramiche di Leonor Fini.
- Gli abiti di Leonor Fini. Abbigliamento e travestimento.
Analisi della grafia di Leonor Fini. Arturo Nathan. Gillo Dorfles.
La mostra sarà riallestita al MIDeC Museo Internazionale del Design Ceramico di Laveno Mombello,. In provincia di Varese. Da marzo a maggio 2022.
Leonor Fini,. Buenos Aires, 30 agosto 1907 – Parigi, 18 gennaio 1996. Pittrice, scenografa, costumista, scrittrice, illustratrice e disegnatrice.
A seguito del divorzio dei genitori, Leonor bambina segue la madre a Trieste. Dove, grazie a un travestimento, sfugge al rapimento organizzato dal padre. Nasce in questa circostanza l’amore di Leonor Fini a celare la sua identità. Una volontà di nascondere il proprio aspetto che l’accompagnerà per tutta la vita.
Leonor Fini inizia precocemente a disegnare. Prende lezioni di pittura. Partecipa alla Seconda Esposizione del Sindacato Fascista di belle arti di Trieste. Dove espone tre opere:. Il ritratto di Italo Svevo, Un ritratto maschile e l’Angelo dimissionario.
Lascia Trieste per Milano. Qui, assieme a Achille Funi, realizza:. La cavalcata delle Amazzoni. Un mosaico eseguito sul pavimento del Palazzo della Triennale.
Nel settembre 1931 Leonor Fini arriva a Parigi.
Città dove conosce Max Ernst. Entrando cosi in contatto con l’estetica surrealista, alla quale la Fini si sente molto affine.
Nel 1936, con Max Ernst, è a New York. Dove assieme espongono alla galleria di Julien Levy.
STATO DI CONSERVAZIONE: Perfetto.
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Porcellana danese Royal Copenaghen.
La tecnica e il metodo del Kintsugi in Giappone.
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Agenore Fabbri Sculture dal 1947 al 1968.
BISCONTINI UGOLINI GRAZIA – I vasi da farmacia nella collezione Bayer.
DE MAURI LUIGI – L’amatore di maioliche e porcellane.
GALLI ROMEO – L’arte della ceramica in Imola.
MORAZZONI GIUSEPPE CESARE CARLO – Le maioliche di Milano.
SPINOLA OBERTO – Il museo Martini di storia dell’enologia.
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