Informazioni complete
MALAGOLA GAETANO – Apicoltore moderno.
MALAGOLA GAETANO – Apicoltore moderno.
AUTORE: Gaetano Malagola.
TITOLO: Apicoltore moderno.
SOTTOTITOLO: Guida calendario mensile Con particolare studio sulla flora metallifera e 69 illustrazioni originali nel testo.
COAUTORI: –
EDITORE: Ulrico Hoepli Editore.
LUOGO DI STAMPA: Milano.
ANNO DI STAMPA: 1932.
DESCRIZIONE: Prima e unica edizione.
FORMATO: in 24° grande.
LEGATURA: Rilegatura editoriale rigida.
STATO DI CONSERVAZIONE: Perfetto.
AA.VV. – L’apicoltura in Italia.
MALAGOLA GAETANO – Come rendere produttiva l’apicoltura.
CANESTRINI GIOVANNI – L’apicoltura Nona edizione riveduta e corretta da V. Aprea.
CANESTRINI GIOVANNI – Manuale di apicoltura.
PERUCCI CARLO – Nuova guida pratica per l’apicoltore novizio. MALAGOLA GAETANO – Apicoltore moderno.
Chi ama la natura e le api può trovare nell’apicoltura un’attività appagante e redditizia.
Un apicoltore si occupa di allevare api, costringendole a produrre all’interno di arnie.
Quest’ultime sono degli alveari artificiali. Introdotti a sostituzione di quelli che le api in natura si costruiscono. Questa collocazione artificiale ha lo scopo di agevolare l’apicoltore nel suo lavoro di controllo dell’andamento della produzione.
All’interno dell’arnia lo sciame delle api deposita ciò che produce.
Il frutto del loro lavoro vede la creazione vari prodotti. Quali: il miele, la pappa reale, la cera d’api, il propoli e il veleno d’api. Questi sono in seguito raccolti e venduti dall’apicoltore.
Durante questo processo, indirettamente, le api impollinano gli orti e gli alberi da frutto. Questo perché il polline si attacca alle zampe dell’ape. In questo modo è distribuito sugli altri fiori toccati dall’insetto.
Un apicoltore deve possedere un ampio bagaglio di conoscenze.
Sia inerenti le api,. Conoscendone l’anatomia, la fisiologia e le regole per averne cura.
Sia concernenti i prodotti:. Per esempio necessita conoscere i tipi di miele e la lavorazione di questo alimento.
Importante è anche sapere i tipi di malattie a cui sono soggette. Queste possono essere: la Varroasi e la Peste Americana.
La prima è una patologia parassitaria curabile con l’acido formico. La seconda è una patologia batterica che costringe a annientare la famiglia infetta.
Indirettamente, l’apicoltore deve saper riconoscere le specie vegetali presenti sul terreno dove pone le sue api a lavorare.
Per le api l’inverno potrebbe essere un periodo critico. Questo perché si può verificare una carenza di cibo. L’apicoltore per ovviare a questo pericolo,. Deve, in periodo autunnale, fornire allo sciame tutto il nutrimento necessario per superare la stagione fredda. Da tenere sempre presente è che le api non amano il freddo.
Per la partenza dell’attività è bene acquistare due colonie di api con due api regine. Questo per diminuire il rischio insito nell’operazione. In quanto se uno dei due dovesse fallire, Ne rimarrebbe un altro. MALAGOLA GAETANO – Apicoltore moderno.
La vita di un ape operaia varia dalle tre alle sei settimane. In questo lasso di tempo ogni operaia può raccogliere fino a un kilogrammo di nettare e produrre molti chili di miele.
Sin da appena nata l’ape esce dall’alveare alla ricerca del nettare. Questo è posto all’interno dei fiori e suoi petali. L’insetto deposita il raccolto nelle celle. Qui è lavorato da altre api dell’alveare e trasformato in miele.
Il miele maturo è depositato nelle celle e ricoperto da cera d’api.
L’estrazione del miele dalla celle del favo avviene con l’ausilio di uno smielatore. Il miele estratto è bene conservarlo in un contenitore posto in luogo molto caldo. Questo procedimento permette il deposito del miele sul fondo del barattolo. Lasciando in superficie tutti gli elementi estranei.