Informazioni complete
Ceramica di Ghirla – Vaso.
Ceramica di Ghirla – Vaso con decoro a rami e foglie.
Vaso con ampio corpo espanso e interamente decorato con un fitto intreccio di rami e foglie dipinte in color blu.
Largo collo distinto. Labbro arrotondato della bocca. Piede svasato.
Il vaso è arricchito da due anse dipinte con tratti paralleli in color blu, contrapposte e anguiformi.
Ogni manico è composto da una coppia di elementi ceramici tubolari e affusolati. Vincolati da un passante e con estremità arrotolate a spirale e divergenti. Ceramica di Ghirla – Vaso.
Realizzato in terraglia dolce e dipinto a mano in colore blu.
All’interno della base, il marchio della fabbrica impresso e manoscritto in color blu.
Circa 1920 – 1930. Ceramica di Ghirla – Vaso.
Privo di difetti e restauri.
DIMENSIONI:.
Diametro della base:. 11,2 cm.
Diametro della bocca:. 9,2 cm.
Larghezza alle anse:. 19,5 cm.
Altezza:. 18,0 cm.
Storia della manifattura Ceramica di Ghirla.
Altre ceramica della manifattura Ceramica di Ghirla descritte nel catalogo.
Piatto con casale e due torri.
Vaso decorato con fiori policromi.
Ghirla è una frazione del comune sparso di Valganna. In provincia di Varese. Nelle vicinanze si trova il bacino del piccolo lago di Ghirla. Laghetto di origine glaciale. Ceramica di Ghirla – Vaso.
La chiesa parrocchiale è dedicata a San Cristoforo martire. Eretta tra il 1757 e il 1782. Incorpora una parte di preesistente chiesa di epoca tardo romanica.
Un attrazione è l’antico maglio Pavoni. Mosso dalle acque del torrente Margorabbia. Costruito nel XVIII secol e rimasto in attività fino al 1991.
La fucina di Ghirla è acquistata nel 1777 da Mastro Ludovico Parietti. Il venditore è il chierico Giovanni Antonio Orielli. Ceramica di Ghirla – Vaso.
I figli del Parietti:. Francesco (1752). Ambrogio (1761) e Giuseppe Carlo (1763) proseguono l’attività del padre.
I nipoti del Parietti vendono il maglio a Vincenzo Pavoni di Dongo e Francesco Rusconi di Cunardo. Il passaggio di proprietà avviene nel 1791.
i Pavoni forgiano principalmente attrezzi agricoli ed utensili da maniscalco.
In centro al paese si trova la dismessa stazione della tramvia Varese Luino. Realizzata con un progetto dell’architetto Giuseppe Sommaruga.
É quello che rimane del periodo nel quale Ghirla era una rinomata stazione di villeggiatura estiva e invernale. Ceramica di Ghirla – Vaso.
Dove d’estate il lago è luogo di gare di nuoto e di canottaggio e d’inverno pista di pattinaggio.
La frazione è stata sede della ceramica di Ghirla.