Informazioni complete
FALZONI GIULIO – Due cavalli che trainano una carrozza.
FALZONI GIULIO – Due cavalli che trainano una carrozza.
AUTORE: Giulio Falzoni.
TITOLO: Due cavalli che trainano una carrozza.
TECNICA: Disegno originale.
ANNO DI STAMPA: Senza data.
CARATTERISTICHE: Disegno originale. Realizzato a pennarello di color nero su un foglio tratto da blocco con dimensioni 14, 5 x 20 cm. Firmato in basso a destra
DESCRIZIONE:
Giulio Falzoni, Marmirolo, Mantova 1900 – Milano 1978.
La vita di Falzoni scorre fra due passioni. Quella per la musica, suona il violino, e quella per l’acquerello.
É fra i maestri italiani di questa tecnica artistica. Con la quale riesce a fermare le sue immediate e serene immagini in uno spazio che sa di passato.
Con felicità espressiva escono dalla sua tavolozza le raffigurazioni degli scorci poetici delle città. Fra tutte predilige le minuzie conservate nel tempo nella vecchia Milano. Tanto che acquerelli con soggetto analogo ma non ambientati in questo luogo risultano difficili a reperirsi.
La sua formazione artistica inizia con Cesare Soncini. Nel cui studio rimase sino ai 23 anni.
Prosegue all’Accademia di Firenze, nello studio di Lodovico Tommasi e di Novellini.
La sua affermazione in pittura inizia nel 1939, a Mantova, con la sua prima esposizione.
La prima mostra personale è nel 1941 a Firenze. FALZONI GIULIO – Due cavalli che trainano una carrozza.
Nel 1946 espone alla Galleria Forti di Napoli. Qui inizia a dipingere con Vincenzo Irolli.
In seguito si reca a Londra. Dove dipinge una serie di vedute londinesi. Esposte, nel 1947, in una personale presso l’Hotel Bear.
Seguono le mostre:.
1950. A Roma. Presso la Galleria San Marco. Qui espone la serie de Le Fontane di Roma.
1952. Alla Galleria McCaugan di Sant Louis nel Missouri.
1954. A Parigi. Alla Galleria dell’Odeon. Una mostra con soggetto I Cavalli.
1956. Alla Galleria Cooling, di Londra. Dove sono esposte dodici Scene italiane e acquerelli con soggetto cavalli.
Ha scritto dei saggi sull’arte moderna. Ideato Arte Audiovisiva. Una fora artistica che voleva riunire in una sola rappresentazione: la musica, la poesia e la pittura. Presentata per la prima volta a Rovereto nel 1970. Premiata al concorso nazionale del cinema a passo ridotto a Milano nel 1973.
STATO DI CONSERVAZIONE: Perfetto.