GIELEN GICHEN – acquerelli fiori

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Album Illustrato con disegni e acquerelli originali raffiguranti fiori.

 

Francia Seconda metà del XIX secolo.

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GIELEN GICHEN - acquerelli fiori

Informazioni complete

GIELEN GICHEN JULES – Album Illustrato con disegni e acquerelli originali raffiguranti fiori.

GIELEN GICHEN JULES – Album Illustrato con disegni e acquerelli originali raffiguranti fiori.

 

 

AUTORE: Jules Gielen oppure Gichen. ?.

Album composto da 46 fogli in carta bianca. Ognuno di 24,0 x 31,8 cm.

Unito:.

  • 1 acquerello originale raffigurante rose. Non firmato. Misura 21,2 x 15,3 cm.
  • 1 disegno originale realizzato a matita. Rappresenta un mazzo di fiori. Reca la doppia firma:. Jules Gielen / Gichen 97 e A. Regnould 96. Misura 19,9 x 11,5 cm.

    GIELEN GICHEN – acquerelli fiori.

SOGGETTO:.

I fogli sono figurati, al solo fronte, con delle grafiche originali.

Tutte le opere sono a soggetto botanico, raffigurano numerose varietà di fiori:. Garofani, Crisantemi, Margherite, Fiordalisi, Rose, Narcisi, Anemoni, Ciclamini, Clematidi, Orchidee, Viole, Gerani ecc.

Alcune delle grafiche sono firmate.

Il retro di tutti i fogli è bianco.

GIELEN GICHEN – acquerelli fiori.

TECNICA ARTISTICA:.

Nell’album sono presenti: 26 Acquerelli originali. 12 Disegni originali a matita. 7 Fogli con grafiche originali realizzate ad acquerello e a matita e 1 Foglio bianco.

 

EPOCA:  Parte delle opere è datata: 1897, 1898 e 1899.

 

DIMENSIONI: Album rilegato in piena tela coeva di color beige. Misura 25,1 x 32,5 cm. Spessore 1,5 cm.

 

STATO DI CONSERVAZIONE: Tela sporca. Cerniere fessurate. 1 acquerello originale è su un foglio di 24,0 x 24,6. 1 acquerello originale staccato.

 

Le illustrazioni botaniche, conosciute anche come tavole botaniche, sono delle immagini destinate a documentare, con precisione: la. Forma, il Colore e i Dettagli della specie vegetale raffigurata. GIELEN GICHEN – acquerelli fiori.

 

Queste tavole, il più delle volte, sono realizzate ad acquerello.

La professione di illustratore botanico si afferma per porre rimedio alla scarsa qualità delle illustrazioni a stampa riprodotte sui primi erbari e farmacopee. GIELEN GICHEN – acquerelli fiori.

 

É indubbio che una descrizione di qualità della pianta ne facilitava il riconoscimento, diminuendo il rischio di errore. GIELEN GICHEN – acquerelli fiori.

Questo diventa essenziale in farmacia. Quando il principio attivo presenta nella pianta è impiegato nelle preparazioni di medicinali. 

L’abilità di un illustratore botanico si misura dalla sua capacità di idealizzare l’immagine.

Una buona tavola botanica, quando è conclusa, deve essere un riassunto veritiero delle peculiarità dei diversi esemplari appartenenti a una stessa specie.

Nella illustrazione botanica i dettagli più significati sono riprodotti in scala. Questi sono poi disegnati attorno all’immagine principale.

Il Dioscoride di Vienna o Codex Aniciae Julianae è la prima raccolta di illustrazioni botaniche conosciuta.

 

Il codice è tratto dal  De materia medica, un opera composta da Dioscoride di Anazarbo, un medico e botanico greco. Vissuto, nel I secolo d.C.

Il secondo nome deriva dalla presenza di una miniatura che raffigura la nobile bizantina Anicia Giuliana.

Il codice le è regalato, dal popolo di Costantinopoli, come ringraziamento per la costruzione di una chiesa cristiana. GIELEN GICHEN – acquerelli fiori.

Il volume è un capolavoro della tecnica della miniatura. Realizzato nel VI secolo, ora è a Vienna, dove appartiene ai volumi custoditi dalla Biblioteca nazionale austriaca.

Da questa città prende anche un terzo nome:Codex Vindobonensis, ovvero da Vindobona, il nome latino di Vienna.

Il Dioscoride è opera composta da più titoli.

Oltre al De materia medica di Pedanio Dioscoride contiene: il. Carmen de herbis di Rufus, un trattato di ornitologia di Dionysius e un testo Contro i morsi dei serpenti di Nicandro.

Come il prezioso codice è giunto a Vienna ?.

 

Il primo proprietario conosciuto del codice è Moise Hamon, il medico ebreo di Solimano I, detto il Magnifico. Questi era il Sultano e padiscià dell’Impero ottomano dal 1520 sino alla sua morte, avvenuta il 6 settembre 1566. GIELEN GICHEN – acquerelli fiori.

Per successione ereditaria il libro passa al figlio del medico che lo cede a all’imperatore Massimiliano II d’Austria. 

Da qui l’arrivo del testo a Vienna.

 

 

AIMONE NINO – Composizione. Disegno originale.

 

 

 

 

BORT BORTOLATO MARIO – Stai tranquilla che non è niente!. Disegno originale.

 

 

 

 

CHIARA PIERO – Le cinque lettere della monaca portoghese.

 

 

 

 

COLOMBOTTO ROSSO ENRICO – Gatto. Disegno originale.

 

 

 

 

FALZONI GIULIO – Cavallo con amazzone. Disegno originale.

 

 

 

 

FALZONI.GIULIO – Due cavalli che trainano una carrozza. Disegno originale. GIELEN GICHEN – acquerelli fiori.

 

 

 

 

FALZONI GIULIO – Una testa di uomo e due teste di cavallo. Due cavalli. Disegno originale.

 

 

 

 

GARIBOLDI FEDERICO – Testa femminile. Disegno originale.

 

 

 

 

LENCI MARINO – Due gatti. Disegno originale.

 

 

 

 

OLIVOTTI SERGIO – Galline. Disegno originale.

 

 

 

 

RUGGERI PIERO – Composizione. Disegno originale.

 

 

 

 

SACCHETTI ENRICO – Gli angeli sono costretti a portarmi via. Disegno originale.

 

 

 

 

SALVINI INNOCENTE – Uomo seduto con mano appoggiata al mento. Disegno originale.

 

 

 

 

SALVINI.INNOCENTE – Uomo seduto ritratto di lato. Disegno originale.