Sarratrice Vitale martire Roppolo

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Sac. Giuseppe D. Sarratrice – Brevi cenni sulla vita e sul culto di San Vitale martire Di cui si conserva la reliquia insigne del Sacro Teschio nella chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo in Roppolo Biellese

Mondovì Tip. Edit. Vesc. B. Graziano 1899

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Sarratrice Vitale martire Roppolo

Informazioni complete

Sarratrice Vitale martire Roppolo

Sac. Giuseppe Sarratrice – La vita di San Vitale martire Di cui si conserva il Sacro Teschio nella chiesa di San Michele Arcangelo in Roppolo Biellese

 

AUTORE: Sac. Giuseppe D. Sarratrice 

TITOLO: Brevi cenni sulla vita e sul culto di S. Vitale martire

SOTTOTITOLO: Di cui si conserva la reliquia insigne del Sacro Teschio nella chiesa parrocchiale di S. Michele Arcangelo in Roppolo Biellese Per cura del Sac. Sarratrice D. Giuseppe Rettore della chieda del santo

TITOLO SVILUPPATO: Brevi cenni sulla vita e sul culto di San Vitale martire. Di cui si conserva la reliquia insigne del Sacro Teschio nella chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo in Roppolo Biellese. Per cura del Sacerdote Sarratrice Don Giuseppe Rettore della chieda del santo

COAUTORI: Nessuno, Sarratrice Vitale martire Roppolo

EDITORE: Tip. Edit. Vesc. B. Graziano 

LUOGO DI STAMPA: Mondovì 

ANNO DI STAMPA: 1899

CARATTERISTICHE: Agiografia, Storia locale Piemonte Biella Roppolo

FORMATO: in 24° (14,8 x 9,1 cm)

PAGINE: 31, 1b

ILLUSTRAZIONI: Nessuna

LEGATURA: Brossura editoriale a punto metallico realizzata in carta di color giallo. Copertina anteriore impressa con la riproduzione del testo del frontespizio e posto entro cornice. Copertina posteriore con al centro un fregio posto entro cornice

DESCRIZIONE: Sarratrice Vitale martire Roppolo

Contenuto: 

  • Cenni sulla vita di S. Vitale martire;
  • Appendice alla vita di S. Vitale martire;
  • Insigne reliquia del Teschio di S. Vitale martire venerato nella chiesa parrocchiale di Roppolo Castello
  • Capo Primo: Antichità e provenienza della reliquia;
  • Capo. Secondo: Sua autenticità;
  • Capo Terzo Altre prove autentiche della reliquia;
  • Autentica di Mons. Michel Angelo Broglia Vescovo di Vercelli;
  • Autentica del prevosto vicario foraneo di Cavaglià, Teol. Gio. Battista Salino per delegazione avuta;
  • Furto sacrilego del sacro teschio e pia tradizione del prodigioso suo ritrovamento;
  • Autentica di Monsignor Giovanni Pietro Solaro Vescovo di Vercelli;
  • Visti e conferme di vescovi biellesi;
  • Capo Quarto: Culto all’insigne reliquia del teschio di S. Vitale martire;
  • Grazia ottenuta ad intercessione del santo;
  • Chiesa edificata ad onore di S. Vitale e donata da conterranei;
  • Festa di S. Vitale;
  • Divozione dei Roppolesi;
  • Carattere particolare della divozione al teschio di S. Vitale;
  • Inaugurazione di una statua al martire;

STATO DI CONSERVAZIONE: Perfetto.

 

San Vitale, conosciuto anche come san Vitale da Milano o da Ravenna, In vita era un soldato romano, Sarratrice Vitale martire Roppolo

Vitale scortava il giudice Paolino. A Ravenna, il magistrato giudica Ursicino, un medico ligure di fede cristiana, infliggendogli come condanna i supplizi e morte per decapitazione. Durante i supplizi e la morte, Vitale sorregge Ursicino nell’affrontare la sua dura sorte, provvedendo anche alla sua sepoltura. Un comportamento che gli costò la sua condanna a morte. Avvenuta, a Ravenna, con la sepoltura da vivo.

Roppolo è il comune più orientale del Canavese, appartiene alla provincia di Biella e alla regione Piemonte, Sarratrice Vitale martire Roppolo

Nel paese di Roppolo la devozione a San Vitale ha origini antiche. L’affermazione di questo culto si deve alla presenza nella chiesa parrocchiale di un teschio del santo ravennate.

La devozione al santo vede anche una frazione del comune chiamata san Vitale. Dove troviamo edificata una chiesetta campestre, adiacente ai boschi del vicino Lago di Bertignano, dedicata al santo martire.

È tradizione, nella seconda domenica di maggio, lo svolgersi del Pellegrinaggio al santuario di San Vitale a Roppolo.

La cerimonia avviene portando la reliquia del santo in processione.

Questa consuetudine nasce dal voto pronunciato dagli abitanti del comune di San Germano Vercellese. I quali, nel 1613, si consacrarono a San Vitale, questo per trovare protezione dalla guerra. A grazia ricevuta, da allora, i sangermanesi, ogni anno salgono al piccolo santuario di San Vitale.

Roppolo fa parte della prima tappa del percorso relativo al Cammino di Oropa.

 

 

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