Informazioni complete
SPAMPANI GIUSEPPE – Coltura montana Con speciale riguardo alla Alpicoltura.
SPAMPANI GIUSEPPE – Coltura montana Con speciale riguardo alla Alpicoltura.
AUTORE: Dott. Prof. Giuseppe SPAMPANI. Insegnante di Agronomia ed Alpicoltura nel Regio Istituto Superiore forestale di Vallombrosa.
TITOLO: Coltura montana.
SOTTOTITOLO: Con speciale riguardo alla Alpicoltura. Con 171 incisioni.
COAUTORI: –
EDITORE: Ulrico Hoepli Editore.
LUOGO DI STAMPA: Milano.
ANNO DI STAMPA: 1910.
DESCRIZIONE: 171 illustrazioni in bianco e nero nel testo e nella pagina. Dalla figura 22 alla 128 sono raffigurate delle specie vegetali. In fine 64 pagine con l’elenco dei 1100 manuali Hoepli pubblicati al 1° settembre 1910.
Prima ed unica edizione.
Capitolo IX:. L’industria del bestiame in montagna: Bovini:. Ovini,. Capre,. Equini e. Suini.
Capitolo X:. Ricoveri e viabilità.
Capitolo XI:. Cenni di caseificio.
FORMATO: in 24°. ( 15,2 x 10,7 cm ).
LEGATURA: Rilegatura editoriale. Piatto anteriore e posteriore impressi e figurati in nero. Tagli in rosso.
STATO DI CONSERVAZIONE: Abrasione al piede del dorso. Rarissime sottolineature al margine laterale bianco del foglio a matita rossa e blu. Leggera macchia a pagina 404/405.
La prima edizione del manuale è impressa a Milano, da Ulrico Hoepli, nel 1910. PP. VII-424 con 171 incisioni. In calce 64 pagine con il catalogo dei manuali impressi. Cfr. Emmeacca, 10.
SPAMPANI GIUSEPPE – Coltura montana Con speciale riguardo alla Alpicoltura.
CANESTRINI GIOVANNI – Manuale di apicoltura.
AA.VV. – L’apicoltura in Italia.
MALAGOLA GAETANO – Apicoltore moderno.
MALAGOLA GAETANO – Come rendere produttiva l’apicoltura.
CANESTRINI GIOVANNI – L’apicoltura Nona edizione riveduta e corretta da V. Aprea.
PERUCCI CARLO – Nuova guida pratica per l’apicoltore novizio.
SPAMPANI GIUSEPPE – Coltura montana Con speciale riguardo alla Alpicoltura.
É possibile un’apicoltura stanziale e produttiva in montagna?. SPAMPANI GIUSEPPE – Coltura montana Con speciale riguardo alla Alpicoltura.
La montagna è un luogo non facile per la vita, né per l’uomo né per le api. É un ambiente caratterizzato da inverni lunghi e freddi. Dove le condizioni climatiche, con frequenza, contemplano: freddo, neve e pioggia.
In questa situazione ambientale per un l’apicoltore è possibile operare?.
In questi luoghi è perseguibile solo una apicoltura destinata al fabbisogno famigliare oppure esistono le condizioni anche per una apicoltura professionale?.
Alle alte altitudini il periodo di raccolta del miele è breve. Da una parte è ostacolato dal lungo inverno. Dall’altra non esiste la possibilità di raccolto ampiamente redditizio. Quale quello dato dalla fioritura dell’acacia in pianura.
A suo favore, il miele prodotto a queste altezze o in questi climi si caratterizza per l’elevata qualità. Questa fa sì che quando il consumatore assaggia questo prodotto rimane legato al suo consumo.