ALESSANDRI LORENZO – Bambola acquaforte

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ALESSANDRI LORENZO – Bambola numero uno.

Acquaforte Tiratura di 30 copie 1959.

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ALESSANDRI LORENZO - Bambola acquaforte

Informazioni complete

ALESSANDRI LORENZO – Bambola acquaforte.

ALESSANDRI LORENZO – Bambola numero uno Acquaforte.

 

 

AUTORE: Lorenzo Alessandri.

TITOLO: Bambola numero uno.

TECNICA: Acquaforte.

STAMPATORE: s.n. [Presso l’incisore].

LUOGO DI STAMPA: s.l. [Torino].

ANNO DI STAMPA: 1959.

CARATTERISTICHE:.

Surfanta.

Foglio di grafica originale Inciso ad acquaforte Con tiratura di 30 copie.

Autografo originale e nota manoscritta dell’autore. ALESSANDRI LORENZO – Bambola acquaforte.

DIMENSIONI: Dimensioni della lastra 34,4 x 24,5 cm. Dimensioni del foglio 70,0 x 49,7 cm. 

DESCRIZIONE:.

Le bambole sono un soggetto che nell’opera artistica di Lorenzo Alessandri compare dal 1959 e da quel momento, vi permane per lungo tempo. Il tema è elaborato sia in incisione sia in pittura.

Per Alessandri, la bambola rappresenta i conflitti e le paure che lo pervadono.

 

L’acquaforte intitolata Bambola numero 1 è la quarantesima incisione realizzata da Alessandri. È incisa nel 1959. ALESSANDRI LORENZO – Bambola acquaforte.

 

Il soggetto è molto coinvolgente, riesce a raffigurare la mediazione fra l’apparente innocenza dell’infanzia e la viva inquietudine, propria dell’artista torinese.

 

Il foglio grafico presenta la figura di una bambola consumata dal gioco e sospesa in un luogo indefinito.

 

Una bambola logora e malinconica, un giocattolo che contiene le memorie dell’infanzia trascorsa e del passato. ALESSANDRI LORENZO – Bambola acquaforte.

 

La bambola è collocata in un’atmosfera rarefatta. Dove la fragilità è espressa dal volto accennato ma, espressivo e dalle braccia e dalle gambe rigide e innaturali.

 

Per Alessandri, questa bambola, come tutte le altre, è un elemento simbolico, portatore di valori profondi e intimi.

 

Questo foglio è un’opera intensa e poetica, destinata ai collezionisti di arte grafica contemporanea e incisioni d’autore.

 

Lorenzo Alessandri, Torino, 16 febbraio 1927 – Giaveno, 15 maggio 2000 Autodidatta, Pittore e incisore. Con le sue opere vuole rappresenta il mondo interiore, dell’onirico e del surreale. ALESSANDRI LORENZO – Bambola acquaforte.

 

STATO DI CONSERVAZIONE: Perfetto.

 

 

 

 

Catalogo dei disegni e delle incisioni di Lorenzo Alessandri.

 

 

 

 

Sogno dell’equinozio di marzo Acquaforte.

 

 

 

 

Non toccate i fratelli d’Olanda Acquaforte.

 

 

 

 

ALESSANDRI LORENZO – Luna d’agosto.

 

 

 

 

ALESSANDRI LORENZO – Al femminile Momenti della tradizione iniziatica d’Occidente.

 

 

 

 

Una collezione di oggetti massonici.

 

 

 

 

COLOMBOTTO ROSSO ENRICO – Gatto disegno originale.

 

 

 

Lorenzo Alessandri nutriva un serio interesse per il paranormale e l’occulto. Studiava: la demonologia, l’occultismo e la stregoneria. ALESSANDRI LORENZO – Bambola acquaforte.

 

La magia, l’esoterismo e le scienze occulte erano da lui viste come dei mezzi per negare la ragione. Questo a tutto vantaggio dell’immaginazione e di conseguenza come un favore compiuto nei confronti della creatività.

Questa sua attrazione era la motivazione alla base della creazione di una importante collezione di eterogenea oggettistica occulta, raccolta ora dispersa.

 

La copiosa scelta comprendeva la Mano di Gloria, una delle tre ad oggi conosciute. Le altre due si trovano una a Londra e l’altra a Praga. Di queste, la prima è in precarie condizioni e la seconda è dispersa.

La terza ed ultima apparteneva alla collezione Alessandri. Era in eccellenti condizioni e probabilmente lo è ancora. ALESSANDRI LORENZO – Bambola acquaforte.

Questo oggetto si attribuisce all’operato di Girolamo Segato. L’inventore di una tecnica, ai nostri giorni non più conosciuta, per la conservazione dei tessuti umani. Questo senza privarli della propria e originaria colorazione e l’elasticità.

 

Controverso è il suo rapporto con la figura del diavolo. Un soggetto spesso da lui raffigurato nelle sue opere, questo a solo e puro interesse figurativo.

 

La figura di satana era da lui pensata come una invenzione istituzionale, nata e utilizzata dalla religione al fine di spaventare i credenti. ALESSANDRI LORENZO – Bambola acquaforte.

Per lungo tempo favorì e subì l’essere circondato da un’aura demoniaca.

Era indicato, a torto, come un satanista e un sacerdote di satana. Tutte delle dicerie che giunsero sino ad affibbiagli il soprannome di Papa nero.

Una fama che inizialmente lo divertiva e gli permetteva di incrementare in modo cospicuo le vendite delle sue opere.

Con il passare del tempo, il suo atteggiamento muta e con determinazione cerca di allontanare e contrastare il diffondersi di questa maldicenza.

Questo anche perché Alessandri era un convinto cattolico e un grande fedele di Padre Pio e di Madre Teresa di Calcutta. ALESSANDRI LORENZO – Bambola acquaforte.

 

L’interesse per l’esoterismo porta Alessandri ad iscriversi alla Massoneria in un ordine di rito scozzese. 

La sua appartenenza a questa osservanza è certa e in quella fratellanza ci rimarrà fino alla fine dei suoi giorni.