PHILIPPOT PAUL – Pittura fiamminga e Rinascimento italiano

38,00

Torino Giulio Einaudi Editore 1970

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PHILIPPOT PAUL – Pittura fiamminga e Rinascimento italiano

Informazioni complete

PHILIPPOT PAUL – Pittura fiamminga e Rinascimento italiano

 

AUTORE: Philippot Poul.

TITOLO: Pittura fiamminga e Rinascimento italiano.

SOTTOTITOLO: Traduzione di Paola Argan.

COAUTORI: Argan Paola.

EDITORE: Giulio Einaudi Editore.

LUOGO DI STAMPA: Torino.

ANNO DI STAMPA: 1970.

CARATTERISTICHE: Arte. Pittura. Saggio.

FORMATO: in 16° grande. (21,7 x 16,0 cm).

PAGINE: XXII,273,(9).

ILLUSTRAZIONI: Tavole con 265 illustrazioni in bianco e nero.

LEGATURA: Tutta tela editoriale di color arancio.

DESCRIZIONE:

PHILIPPOT PAUL – Pittura fiamminga e Rinascimento italiano Collana Saggi 456.

Prima edizione mondiale.

Indice dei nomi.

La pittura fiamminga è una scuola pittorica. Nata nel Quattrocento.

Si afferma nelle Fiadre. Un territorio all’epoca molto florido.

Il primo rappresentante è il pittore fiammingo Jan van Eyck.

Artista che riscosse grande fortuna e influenza sull’arte a lui coeva.

Le caratteristiche principali sono due. Un grande interesse per la resa del dettaglio. L’uso preminente della tecnica dei colori ad olio.

Jan van Eyck nasce nel comune belga di Maaseik, Attorno al 1390. Decede a Bruges. Il 9 luglio 1441.

Le sue opere proponevano una resa accurata descrizione della realtà.

È il perfezionatore della tecnica della pittura ad olio. Mezzo espressivo che in Europa con gradualità soppiantò l’uso della tempera.

La tecnica pittorica in uso fra i pittori fiamminghi si basava:.

  • Sull’olio di lino come legante.
  • Sull’uso della velatura. Ovvero delle stesure di colore diluito con solventi.
  • Sulla tavola di supporto in quercia del Baltico. Con applicata una preparazione di color bianco.

In Italia la pittura fiamminga è conosciuta a Napoli e in Sicilia.

Dove trovò il favore dei collezionisti ma non dei pittori locali. Con le sole eccezzioni del napoletano Colantonio e di Antonello da Messina.

Il nord Italia vede il passaggio e il soggiorno di importanti pittori fiamminghi.

Questi spostamenti innescano fra gli artisti italiani e i fiamminghi l’inizio di un lungo periodo reciproche influenze.

STATO DI CONSERVAZIONE: Privo della sovraccoperta editoriale.

 

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