Il Giappone del villaggio di Asuka e del monumento in pietra.
Il Giappone del villaggio di Asuka e del monumento in pietra.
Asuka è un villaggio situato nel distretto di Takaichi. Nella prefettura di Nara in Giappone.
Il monumento in pietra è la caratteristica di questo territorio. Una presenza numerosa e misteriosa.
La località di Asuka come oggi compare nasce nel 1956.
A seguito del raggruppamento di tre villaggi: Sakaai, Takechi e Asuka.
Nel 1966 il governo giapponese proclama Asuka una città storica.
Da questo anno Asuka assurge alla stessa condizione giuridica conferita alle città di Kyoto Nara e Kamakura.
Il monumento in pietra è presente con frequenza in varie parti di questa regione. Dove si trovano numerosi massi dalle caratteristiche anomale.
Tutti di grandi dimensioni e di oscura origine. Realizzati in granito o scolpiti nella pietra.
Sono tutti dei monumenti monolitici.
La pietra più nota è la Masuda no iwafune.
In questo territorio è quella di maggiori dimensioni. Si presenta con una lunghezza di 11 metri. Una larghezza di 8 metri. Una altezza di 4,7 metri. Il peso è da ritenersi attorno alla 800 tonnellate.
Si trova in cima ad una collina. Circondata da un bosco di bambù.
La parte che ora si mostra come la superiore appare levigata. Con la presenza di due profonde aperture. Entrambe di forma quadrangolare. Con lunghezza dei lati attorno al metro.
Alla base reca una fitta successione di scanalature.
Le aperture di forma quadrata presenti sulla cima della pietra sono fra loro allineate e parallele alla cresta montuosa ove la pietra intagliata è collocata. Una caratteristica troppo difficile da realizzare in modo casuale.
La Kamegata Sekizōbutsu sembrerebbe il resto di una costruzione più ampia.
Quello che oggi ci rimane è formato da un sito dove la parte principale è rappresentata da due pietre scolpite.
Una cisterna di forma rettangolare con angoli arrotondati. Accostata a una seconda pietra lavorata in una forma che si assimila a una tartaruga. Dove il carapace è concavo e di forma circolare. Circondato da una cornice di forma ovale. Sulla quale si trovano scolpite la testa, le quattro zampe e la coda dell’animale.
La Sakafuneishi è una grande pietra piatta.
Presenta sulla superficie delle cavità di varie forme e dei canali di collegamento.
Situata sulla cima di una piccola collina. È lunga 5,5 metri. Larga circa 2,3 metri. Con un’altezza di 1 metro.
È giunta ai nostri giorni caratterizzata da una grossa menomazione. Avvenuta durante il periodo della Seconda guerra mondiale. Quando per la costruzione di una nuova strada fu sottoposta a ripetute esplosioni.
La Kameishi è un’enorme pietra scolpita per assomigliare a una tartaruga.
Un’altra teoria la fa avvicinare alle sembianze di una rana. Questo perché la testa è di forma triangolare e presenta gli occhi sporgenti verso l’alto. Un’altra tesi vuole che la scultura non sia stata portata a fine.
Si presenta con delle ragguardevoli dimensioni. Una lunghezza di 3,6 metri. Una larghezza di 2,1 metri. Una altezza di 1,8 metri.
Presenta una lavorazione a forma di reticolo simile a quella visibile sulla Masuda no iwafune.
Il piacevole sorriso dell’animale è frequentemente usato come richiamo turistico.
L’elenco non si esaurisce con la descrizione di queste quattro pietre intagliate.
La presenza del monumento in pietra nel territorio di Asuka è molto estesa.
I monumenti sono disposti sulle colline che circondano questa località.
Per tutti la loro presenza è caratterizzata solo delle congetture.
Non si conosce l’epoca di realizzazione. L’uso non è noto. Non si conosce chi li ha scolpiti.
Tutte non hanno assonanza di stile con le successive sculture buddiste.
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